Matelica, da tutta Italia per fare colazione con l’amico di Affari Tuoi

matelica

Matelica – Rimpatriata con gli amici della Tv per il giovane matelicese Roberto Ubaldi, di recente protagonista di una frizzante puntata del programma di Flavio Insinna, “Affari tuoi”, dove ha divertito tutti con stornelli e aneddoti della sua città, Matelica. Domenica tanti amici, conosciuti negli studi Rai, hanno raggiunto la città di Enrico Mattei per far visita a Roberto e alla sua famiglia, gustare un’abbondante colazione di Pasqua, a base di prodotti locali tradizionali, conoscere Matelica e le sue bellezze.
Domenica mattina non sono passati inosservati i nuovi ventisei amici di Roberto Ubaldi i quali, come prevede la tradizione, hanno fatto tutti sette giri di corsa intorno alla fontana di piazza Enrico Mattei, per conseguire la “patente da mattu”, firmata dal presidente della Pro loco. A fare visita all’amico conosciuto davanti alle telecamere, è stata tra gli altri la sambenedettese Sara Rivosecchi ex campionessa italiana paralimpica di nuoto, che era stata protagonista della puntata Tv dell’apertura dei pacchi. Grazie alla sua simpatia Roberto Ubaldi, che si era portato a casa 24 mila euro, non ha faticato a conoscere tante persone, presenti alla puntata, con cui ogni giorno ha contatti, tanto da averli invitati nella sua città. Memorabile è stato il momento della tradizionale colazione di Pasqua, con una quindicina di pizze preparate dalla moglie Marika, pizze di formaggio e poi ciauscolo, coratella d’agnello e frittata con la mentuccia, il tutto condito da tanta allegria, simpatia ed il buon vino matelicese. Gli ospiti oltre che dalle Marche, sono arrivati da Umbria, Abruzzo, Toscana, Molise, Trentino, Lazio, Liguria, Veneto, Puglia e Campania. La rimpatriata si è conclusa con una esibizione degli stornellatori del Cantamaggio matelicese, di cui Roberto Ubaldi fa parte.

Notizia riferita dal Corriere Adriatico

IL BORGHIGIANO IL BLOG DI FABRIANO E DELLE MARCHE

Precedente Fabriano - La diretta streaming del Consiglio Comunale di oggi Successivo San Benedetto, l'erosione va avanti nonostante il pennello sull'Albula