Maternità, Fabriano ora aspetta il verdetto del Tar

punto nascita

FABRIANO Al Tar per il futuro, probabilmente, decisivo della Maternità dell’ospedale di Fabriano. Giovedì l’udienzaper ladiscussionenel merito del ricorso presentato dal Comune contro la delibera regionale, approvata la vigilia di Natale, che nesanciscelachiusura.Ilricorsosi è basato su due pilastri: gli elevati standard di qualità di Ostetricia e Ginecologia con la percentuale più bassa di tutta la Regione e anche fra le più basse d’Italia, di primo taglio cesareo; le difficoltà logistiche oggettive per il raggiungimento dell’ospedale di Jesi da parte delle gestanti di Fabriano e del suo comprensorio,acausadeitempiincerti di percorrenza della SS. 76 nel tratto di strada non ancora raddoppiato. Giovedì si potrebbero dunque aprire almeno tre scenari. Il primo è l’accettazione del ricorso e, quindi, la sopravvivenza definitiva del punto nascita. Oppure il parziale accoglimento del ricorso con il puntonascitaapertofinoaquando non saranno ultimati i lavori della Quadrilatero. Il terzo, infine, con il rigetto del ricorso del comune di Fabriano con conseguente chiusura del punto nascita. Nel frattempo, però, rimane ancora in piedi – seppur non sia stato fatto ancora alcun passo ufficiale – l’ipotesi di costituzione di un Afoi a tempo fra gli ospedali di Fabriano e Jesi. Vale a dire, una equipe medica che lavori e faccia partorire in entrambe le strutture ospedaliere, anche se a Fabrianociò dovrebbeaccaderesolo fino al 2017. La richiesta deve essere avanzata dalla Regione al ministero della Salute, ma ciò non è ancora ufficialmente avvenuto. Al Comune ed al Pd locale anche questa soluzione andrebbe bene. Ai vari comitati cittadini per niente.

Notizia riferita da Claudio Curti IL MESSAGGERO

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