Maternità, Sagramola su Facebook «Abbiamo depositato il ricorso al Tar»

Sindaco-Giancarlo-Sagramola

FABRIANO Fabriano si cautela e presenta ricorso contro la delibera regionale che prevede la chiusura del punto nascita dell’ospedale Engles Profili per fine mese. Ad annunciarlo, tramite un post sulla propria pagina di Facebook, il sindaco Giancarlo Sagramola. «L’avvocato incaricato dal Comune con atto di Giunta della scorsa settimana, ha depositato ieri mattina al Tribunale Amministrativo Regionale, il ricorso per la sospensione degli effetti e l’annullamento della delibera dell’Asur Marche che prevede la chiusura del punto nascita dell’Ospedale Profili di Fabriano», ha scritto il primo cittadino. «Il Ricorso è stato notificato alle controparti Regione ed Asur Marche. Tutto nel rispetto degli atti adottati dal Comune ed in linea con quanto dichiarato nei giorni scorsi», prosegue Sagramola. «L’ Amministrazione rimane in attesa di una convocazione da parte del presidente della Regione, Luca Ceriscioli, per verificare la possibile realizzazione dell’Area Funzionale Ottimale integrata tra i punti nascita di Fabriano e Jesi», si conclude il post. E proprio in queste ultime righe che si nasconde la notizia. Probabilmente, il primo cittadino si attendeva una risposta in tempi celeri per la nascita dell’Afoi, cioè in sommare il numero di parti degli ospedali di Jesi e Fabriano, in modo da superare i mille parti come richiesto dal ministero della Salute. Come ciò dovrebbe avvenire, se ne discuterebbe in un secondo momento. Ebbene, nonostante siano passati alcuni giorni da quando il Governatore ha assicurato «che ci avrebbe riflettuto», nessuna risposta ufficiale è giunta. Considerato che fine mese è vicino, ecco allora che il sindaco Sagramola – dopo aver dichiarato pubblicamente che attendeva ancora una risposta – ha preferito cautelarsi e dare il via libera al legale per il deposito del ricorso al Tar. Del resto, comitati di cittadini e associazioni, gli hanno chiesto proprio di agire in questo modo. Non resta ora che attendere la decisione del Tar. Un primo indizio potrebbe arrivare domani, quando i giudici amministrativi esamineranno il ricorso presentato da Osimo. Notizia riferita da Claudio Curti IL MESSAGGERO

Precedente Ancona, fuga con spari tra la gente Altri due ladri fermati dalla polizia Successivo Investita dal furgone: è grave