Maternità – Fabriano, Osimo e San Severino super ricorso congiunto al Tar

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SANITÀ Maternità chiuse a fine anno: scatta l’alleanza tra Fabriano, Osimo e San Severino che presenteranno al Tar un ricorso Congiunto. Nel fabrianese, dove il sindaco Sagramola ha incontrato ieri la presidente della Camera Laura Boldrini, non si escludono dimissioni dimostrative. Mentre, complici le feste, si affievolisce la protesta popolare. Fermo il fronte delle mamme anti-chiusura. Ferma al palo, al momento, l’attività del coordinamento cittadino in difesa del punto nascita dell’ospedale Engles Profili di Fabriano. Dopo la manifestazione congiunta con gli altri comitati di Osimo e San Severino, svoltasi il 22 dicembre scorso, lo scoramento sembra essersi impossessato dei cittadini. «Ci sentiamo impotenti. La politica, ancora una volta, ha dimostrato di essere sorda a questi problemi». Dal punto di vista politico, si sta facendo strada l’ipotesi di presentare, in modo congiunto, il ricorso al Tar contro il via libera alla delibera varata dalla Giunta regionale, chiedendo in primis la sospensiva per evitare il blocco dei parti nei tre nosocomi. Questo in attesa che si entri nello specifico quando sarà fissata l’udienza per affrontare nel merito la questione. Fabriano punterebbe tutto sul Decreto del ministero della Salute, Beatrice Lorenzin, che concede la possibilità di derogare alla chiusura del punto nascita nelle zone montane e particolarmente disagiate. «Poiché la Regione non intende usufruire di questa possibilità, la chiederemo noi», fa sapere il Comune. Si spera ancora nella risposta del Prefetto Raffaele Cannizzaro, al quale il sindaco Sagramola, ha indirizzato una lettera chiedendo di intervenire. In estrema ratio, dopo essersi autosospesi, i rappresentanti di Pd ed Udc di Fabriano e Sassoferrato potrebbero ulteriormente alzare l’asticella e presentare – da parte dei due primi cittadini, Sagramola e Pesciarelli – le dimissioni dalla carica di sindaco. Ieri pomeriggio Sagramola ha incontrato a Jesi la presidente Boldrini, alla quale ha manifestato la situazione critica dei tagli dei servizi sanitari essenziali, come il punto nascita, per l’entroterra fabrianese. «Le ho chiesto un intervento di garanzia. Io non mi arrendo». Notizia riferita da Claudio Curti IL MESSAGGERO

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