Matrimonio con beffa a Las Vegas: arriva super bolletta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Ancona, 12 settembre 2014 – Si sposano a Las Vegas con i risparmi di una vita, ma quando tornano in Italia trovano un’amara sorpresa: Vodafone gli presenta un conto di 7.730 euro per connessioni internet utilizzate oltreoceano con lo smartphone.

Ora la bolletta rischia di costare più del matrimonio da sogno. La disavventura è capitata a Fabio Luciani, che il 7 agosto scorso ha sposato Valentina Burrescia nella capitale del gioco d’azzardo. I due, fidanzati da tempo e genitori di Gabriele, di 9 anni, hanno deciso di coronare il loro sogno nella Graceland Wedding Chapel, con la cerimonia trasmessa in diretta streaming ai familiari rimasti in Italia.

La permanenza in Nevada è però costata cara alla coppia: Fabio si è visto recapitare una bolletta stratosferica dopo poche settimane dal rientro. Eppure, giura l’uomo, dipendente di una ditta di trasporti, durante il soggiorno negli Stati Uniti ha utilizzato il cellulare per connettersi ad internet solo quando poteva usufruire della connessione wifi gratuita, che negli States è presente quasi ovunque. Ora Luciani si è rivolto all’avvocato Federica Battistoni per far valere i propri diritti di consumatore: non pagherà la bolletta di 7.730 euro, in scadenza il 16 settembre e riferita al periodo 24 giugno-23 agosto.

«Il mio cliente — spiega l’avvocato Battistoni — è stato sempre attento a connettersi tramite la rete wifi e non ha mai ricevuto avvisi per il superamento dei Gigabyte previsti dal contratto, per il quale paga 70 euro al mese. Arrivato negli Stati Uniti non ha nemmeno ricevuto il messaggio di benvenuto che lo informa delle nuove tariffe». L’avvocato Battistoni ha chiesto a Vodafone il perché di una cifra tanto elevata e la compagnia telefonica ha risposto di aver applicato una tariffa di 18 euro al minuto per le connessioni oltreoceano, che gli sono state quindi addebitate. Eppure la moglie Valentina Burrescia, che era con lui ed ha lo stesso contratto Vodafone, non ha ricevuto alcun addebito. «Ci rivolgeremo al Corecom — annuncia l’avvocato Battistoni — per arrivare ad una conciliazione, un passaggio obbligato in questi casi. In quella sede Vodafone dovrà dimostrare che il mio cliente si è connesso tramite rete telefonica e per quale importo, visto che ancora, nonostante le richieste, non ha ancora inviato i tabulati. Resta comunque il fatto che il mio assistito non è stato informato delle altissime tariffe applicate. Se non sarà possibile arrivare ad una conciliazione ricorrerò in Tribunale per contestare questa bolletta esagerata, anche al fine di tutelare Luciani da azioni di recupero credito da parte della compagnia telefonica».



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