Mediazione linguistica, è ancora derby: Corvatta e gli studenti all’attacco

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Civitanova Marche, 4 ottobre 2014 – La lettera di una studentessa di Mediazione linguistica riaccende il derby Macerata-Civitanova. Il casus belli è la prima lezione di lingua e traduzione inglese a palazzo Ugolini: la ragazza invia una foto in cui si vedono ragazzi costretti a seguire il prof restando fuori dall’aula (mentre altri se ne sono andati), e il sindaco di Civitanova, Tommaso Claudio Corvatta, torna all’attacco. Perché il corso è stato riportato a Macerata, dopo anni sulla riviera, proprio adducendo la motivazione che laggiù le aule erano inadeguate. «Problemi a Macerata? Non si scopre niente di nuovo — dice Corvatta — io ero convinto e anche il rettore Lacchè, probabilmente, sapeva che sarebbe finita così.

Evidentemente — aggiunge — nella fretta di portarsi via quanto a Civitanova si era costruito e consolidato, il professor Lacchè non ha fatto i conti con la realtà. Ad ogni modo, se l’ateneo maceratese manifesta vocazioni suicide, almeno sul fronte di Mediazione linguistica, io non c’entro anche se, qualcuno ha cercato di addossare al sottoscritto la responsabilità del trasferimento. L’operazione è riuscita, come è risaputo e si è scritto, ma i risultati, a quanto sembra, non sono quelli che erano stati promessi». L’ateneo, dal canto suo, si affretta a spiegare che i disagi denunciati dagli studenti sono solo momentanei. «Gli spazi a disposizione a Macerata — si legge in una nota — sono di gran lunga più fruibili rispetto a quelli di Civitanova. Essendo le iscrizioni aperte fino al 31 dicembre, nelle prime settimane di attività didattica, ancora non si hanno dati utili per valutare quella che sarà l’effettiva presenza di frequentanti che, fisiologicamente, i primi giorni è sempre più alta di quella in corso d’anno.

L’affluenza generale di studenti di Mediazione si sta, inoltre, rivelando maggiore rispetto agli anni precedenti, il che sembra indicare un generalizzato aumento delle iscrizioni. Il Dipartimento di Studi Umanistici monitora costantemente la situazione, per evitare e risolvere eventuali situazioni di disagio — la stessa lezione di Inglese III si è ripetuta senza problemi questa mattina (ieri, ndr) in un’altra aula più capiente — e ricorda che è possibile segnalare eventuali criticità o formulare proposte di miglioramento anche per iscritto direttamente alla segreteria didattica». Ma gli studenti, dal canto loro, continuano a protestare sui social network. C’è chi va all’attacco: «Gran genialata — dice una ragazza — spostarci a Macerata in uno scantinato». E un’altra aggiunge: «La dimensione delle aule e l’inadeguatezza ci sono state presentate ad ogni incontro dal rettore come la ragione essenziale del trasferimento. Ci saranno sicuramente molti altri problemi, ma se ci promette che con lo spostamento abbiamo garantite aule grandissime e comodossime, non può di certo farci rimanere fuori al primo giorno di lezione». Insomma, derby o non derby, la polemica è infuocata.



 

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