Melanoma, mappatura dei nei tra gli studenti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Fermo, 24 gennaio 2016 – Una mappa che salva la vita. La prevenzione è affidata al volontariato, la sanità che funziona parte anche da qui. Ne sanno qualcosa all’Ant, l’Associazione nazione tumori che ha sede a Porto Sant’Elpidio e che lancia una nuova grande campagna di prevenzione contro il melanoma, il tumore maligno della pelle, attraverso appunto la mappatura dei nei.

L’associazione si incarica di portare avanti una serie di screening gratuiti, rivolti agli studenti del quinto anno delle scuole superiori. Ne saranno raggiunti 800, per ora nelle scuole di Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare e Montegiorgio. Il progetto, sostenuto dai due Ambiti sociali del territorio e dalla Carifermo, è stato presentato a Fermo, con il delegato territoriale dell’Ant, Gianni Della Casa, che ha spiegato: «Possiamo contare su enormi competenze e professionalità, abbiamo un legame forte con la Dermatologia degli ospedali riuniti di Ancona e con la dirigente Annamaria Offidani che è una garanzia. Ci sembra il modo migliore per affrontare il nostro impegno, partendo proprio dai più giovani».

Il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, ha raccomandato di diffondere un simile impegno il più possibile, per evitare sofferenze e costi per la collettività. La dottoressa Offidani ha parlato del melanoma come di una malattia silenziosa e pericolosa, un tumore cutaneo che porta alla morte e che va individuato precocemente. La dottoressa, un vero luminare nel settore, ha ricordato i suoi studi al liceo Classico Annibal Caro e si è detta particolarmente felice di poter restituire al territorio la sua preparazione e competenza.

Alla presentazione c’erano anche i sindaci di Amandola, Montegiorgio, Porto Sant’Elpidio, i rappresentanti di Sant’Elpidio a Mare, il consigliere regionale Francesco Giacinti e l’assessore regionale Fabrizio Cesetti, che ha anche la delega al volontariato e si è detto impressionato dal lavoro portato avanti dall’Ant.

Presente anche la presidente nazionale dell’associazione, Raffaella Pannuti, l’occasione è stata utile per spiegare le attività di prevenzione che si fanno, a partire dal melanoma, ma anche per la tiroide, come ha spiegato uno degli animatori storici del gruppo, Federico Costantini: «Tra il 2014 e il 2015 abbiamo portato avanti circa 1.730 visite tra tiroide e melanoma, in otto casi abbiamo trovato problemi seri, altre volte siamo riusciti ad intervenire in tempo. Abbiamo una corsia preferenziale con Ancona e i nostri pazienti vengono assistiti con prontezza e con la consueta professionalità. Oggi portiamo avanti un impegno nei confronti dei più giovani, anche per trasmettere il valore della cura di se stessi, per far capire che bisogna fare attenzione a certi segnali».

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