Messe dentro la ztl, raffica di multe al sacerdote

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 1 aprile 2016 – «Sono scoraggiato. Ho molti problemi economici, non so chi mi aiuterà a pagare. Sono meravigliato dalla poca comprensione dimostrata dal comandante della municipale. In fondo, stavo facendo del bene». Don Mario Buongarzoni compirà 90 anni il prossimo 28 giugno. A febbraio, ha ricevuto la cartella esattoriale di Equitalia per contravvenzioni non pagate, che il sacerdote ha collezionato con una serie di accessi in via Mozzi nel 2014, mentre andava a celebrare la messa per le ospiti della casa di riposo in via Crispi.

«Rinnovo sempre il permesso per accedere nella zona ztl – spiega Buongarzoni – ma quell’anno non era arrivata la lettera con l’avviso che mi ricorda di rinnovarlo. E così, data la mia giovane età – ironizza – l’ho dimenticato. Mi sono ritrovato con sette multe da 90 euro ciascuna, notificate dopo un mese e mezzo circa dall’accesso. Ovviamente poi ho rinnovato il permesso. A quel punto, aiutato da un amico, ho fatto appello alla municipale. A luglio siamo andati a esporre il problema in prefettura, e ci hanno tolto le ultime due contravvenzioni, archiviando i verbali». Ma i problemi erano appena cominciati. «Non abbiamo saputo subito – continua – che quelle due multe erano state annullate. E pensavamo che tutto si fosse risolto. Ma poi ho ricevuto la cartella di Equitalia».

Il 28 febbraio di quest’anno, Buongarzoni scrive una lettera destinata alla dirigente della municipale e al sindaco. «Dal primo cittadino nessuna risposta», sottolinea Buongarzoni. Quella della municipale, invece, è arrivata dieci giorni fa «In relazione alla sua richiesta di annullamento – si legge nella lettera di Roberta Pallonari del 21 marzo –, si rappresenta l’impossibilità di provvedere al ritiro in via di autotutela dei verbali accertati nel 2014 al veicolo di sua proprietà. Detti verbali sono stati regolarmente notificati e la signoria vostra avrebbe potuto presentare ricorso al prefetto e/o in alternativa al giudice di pace. Non avendo eseguito tale procedura e non avendo effettuato il pagamento, i verbali sono divenuti titolo esecutivo e oggetto di cartella esattoriale di cui ha certamente ricevuto notifica da Equitalia».

Nella stessa lettera, Pallonari invita, nel caso in cui Buongarzoni non volesse procedere al pagamento delle sanzioni stabilite da Equitalia, a presentare ricorso al giudice di pace. E ora il sacerdote sta avviando le pratiche per diluire i pagamenti: dovrebbe riuscire a cavarsela con rate di 50 euro al mese. «Faccio presente – dice il sacerdote – che passo nella zona ztl per espletare un servizio religioso nella casa di riposo Serena Mater Misericordiae. Alla mia età, speravo di trovare un po’ di comprensione verso le persone anziane».

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