Migranti, il prefetto: “In provincia tremila profughi, ma molti dopo un po’ vanno via”

prefetto ancona

IL BORGHIGIANO FABRIANO © IL BLOG – La politica si divide e i cittadini sono sempre più contrastati da un sentimento di paura e la necessità di accoglienza che dovrebbe essere doverosa, soprattutto quando si parla di popolazioni bisognose. Ma come cambieranno le cose, anche nella provincia di Ancona, qualora quella dei migranti fosse una vera emergenza? Il capoluogo e gli altri piccoli comuni sarebbero pronti a fronteggiarla? E cosa intendeva dire il premier Matteo Renzi quando pochi giorni fa ha chiesto aiuto alle Amministrazioni locali? Gli interrogativi sono tantissimi e ad alcuni di questi risponde il prefetto di Ancona, Raffaele Cannizzaro che ha letto con il Carlino i dati, ha fatto ipotesi estreme, nel caso in cui l’affluenza fosse maggiore di quella preventivata, ma ha dato anche una visione realistica del problema. Che non da oggi fa lavorare le prefetture in ‘modalità’ di continua a leggere>>>
FONTE IL RESTO DEL CARLINO articolo di Maria Gloria Frattagli ( foto ANTIC)

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