Migranti, posti esauriti: "Subito nuovi spazi"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 22 luglio 2015 – L’accoglienza per cittadini extracomunitari richiedenti protezione internazionale è giunta ad un punto di saturazione. Così la prefettura di Ancona è alla ricerca di nuovi posti. Non siamo di fronte ad una emergenza, tuttavia, il prefetto vuole cautelarsi nel caso – altamente probabile e in tempi piuttosto brevi – di nuovi arrivi. In provincia di Ancona sono, al momento, circa 500 gli stranieri inviati dal ministero e inseriti nei piani di prima accoglienza, gestiti da una serie di associazioni. Tra queste c’è il Gus, il Gruppo di Umana Solidarietà, che da solo tratta quasi la metà degli stranieri. Con le ondate di migranti che non accennano a diminuire e l’annoso problema di sistemare sul territorio nazionale i profughi in fuga da guerre e terrore, è normale che una regione come le Marche venga inclusa in altri piani di emergenza.

Da qui la decisione della prefettura di emettere un bando di gara per reperire nuovi posti, visto che al momento la rete dell’accoglienza tiene, ma è giunta ad un livello di saturazione che impone un allargamento dell’offerta. Attraverso il bando, la prefettura dorica intende trovare un accordo quadro per l’affidamento del servizio di prima accoglienza di cittadini extracomunitari che facciano richiesta di protezione internazionale. Accordo che chiama in causa soggetti in grado di mettere a disposizione strutture situate in provincia di Ancona e destinate ad ospitare queste persone in difficoltà. Si tratta di un servizio temporaneo che dovrà coprire, almeno in questa fase, il periodo tra il 15 settembre e il 31 dicembre prossimi. Fissata la base di gara, 34 euro al giorno per ciascun richiedente.

Ora la palla passa alle associazioni del territorio, amministrazioni comunali comprese, accedere alla domanda di partecipazione e presentare l’offerta tecnica ed economica entro il 21 agosto prossimo. Verrà valutata l’offerta economicamente più vantaggiosa, sebbene conterà molto anche l’offerta sotto il profilo tecnico (progetti e piani di reinserimento, attività formative ecc.).

Sul territorio provinciale l’attività di accoglienza dei richiedenti protezione è in continua crescita. Oltre al Gus, che si occupa di oltre 200 migranti, ci sono tantissime altre associazioni che si occupano del problema, ognuna con numeri ben inferiori a quello del Gus, ma che messe assieme formano una rete enorme e meritoria dell’accoglienza. Ieri mattina c’è stato un incontro tra i vertici della prefettura e alcune associazioni, nel frattempo la prefettura ha inviato un documento in merito in cui si chiede a tutti i Comuni della provincia di Ancona la massima diffusione del bando di gara. C’è la necessità di reperire al più presto strutture in cui poter collocare i migranti in caso di nuovi probabili smistamenti dal ministero degli Interni alla nostra provincia.

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