Minacce choc a una bambina: «Se parli ti infetto con il mio sangue»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 3 febbraio 2015 – «Se parli ti infetto con il mio sangue». Così uno zio avrebbe minacciato le nipotine, per obbligarle a non dire a nessuno cosa stava facendo loro. Di questa allarmante vicenda si è discusso lunedì in tribunale a Macerata, nel processo a carico di un uomo dell’entroterra accusato di violenza sessuale su due bambine. I fatti sarebbero avvenuti nel maggio 2011. Ieri il pubblico ministero Luigi Ortenzi ha chiamato a deporre il padre e la zia delle vittime, cioè fratello e sorella dell’imputato. La zia ha accennato ad alcuni episodi ambigui che sarebbero avvenuti ai suoi danni quando lei faceva le elementari; il fratello ha 15 anni più di lei. Poi ha riferito di alcuni messaggi che le avrebbe inviato la nipote: la piccola le avrebbe chiesto se c’era il rischio di contrarre una specifica malattia attraverso alcune pratiche sessuali, una malattia di cui soffre lo zio delle piccole. E’ stato poi sentito il padre delle bambine; anche lui era stato informato dei messaggi inviati dalla figlia alla zia, e ha confermato quanto già dichiarato sulla vicenda. Il processo è stato poi rinviato a settembre per sentire gli altri testimoni. L’imputato è difeso dagli avvocati Massimo Pistelli e Federica Nardi. I familiari delle piccole sono parti civili con gli avvocati Tiziano Luzi, Sergio Ariozzi e Rossano Romagnoli.



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