Minaccia l’arbitro dopo la partita, lo insegue in auto e lo blocca al semaforo

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Corridonia (Macerata), 5 febbraio 2015 – Insegue l’arbitro, lo minaccia e gli sputa. Due squalifiche pesanti nel campionato di C2 di calcio a cinque. Ismail Sulejmani (Futsal Real Trading) è stato fermato fino al 31 marzo del 2016 poiché «espulso per aver colpito con un pugno alla schiena un calciatore della squadra avversaria» e per aver minacciato, inseguito e sputato all’arbitro appunto.

Il calciatore infatti «al termine della gara – scrive il giudice sportivo – attendeva l’arbitro all’ingresso degli spogliatoi tentando di avvicinarsi minacciosamente, non riuscendo nell’intento perché trattenuto a forza dai propri compagni».

«Nel momento in cui l’arbitro stava per allontanarsi dall’impianto sportivo a bordo della propria autovettura, il calciatore, a bordo della propria auto tentava di bloccare la partenza dell’auto minacciando l’arbitro nuovamente e costringendolo effettuare una manovra di retromarcia per potersi allontanare». Ma, sempre secondo quanto riportato dal giudice sportivo, lo sfogo del calciatore è continuato anche dopo.

«Successivamente – continua il referto – raggiungeva nuovamente l’auto dell’arbitro a un semaforo e sceso dall’auto intimava al direttore di gara di scendere con fare minaccioso. L’arbitro riusciva poi ad allontanarsi senza ulteriori conseguenze».



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