Monte Porzio, travolto e ucciso da una Ford Focus mentre attraversa la strada

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Monte Porzio (Pesaro), 10 maggio 2015 – Falciato e ucciso da una Ford Focus mentre attraversava la strada. Incidente mortale nel tardo pomeriggio di ieri a Ponte Rio, lungo la Sp 424, nel tratto di competenza del Comune di Monte Porzio, circa 400 metri prima del maxistore ‘Giommi Calzature’ procedendo in direzione monte-mare. Vittima un 72enne di Marotta, Lamberto Finocchi, detto ‘Bibon’.

Erano le 18,45: l’uomo era sceso pochi minuti prima dall’auto guidata da un suo amico per andare a comperare della frutta in un chiosco lungo la provinciale, collocato sul lato opposto rispetto al loro senso di marcia. Il pensionato aveva già fatto i suoi acquisti e stava tornando dall’altra parte della ‘Pergolese’ per risalire a bordo della macchina, ma quando aveva quasi terminato di attraversare la carreggiata è stato centrato in pieno dalla Ford, che procedeva verso Marotta, condotta da un cittadino albanese regolare di 22 anni residente a Pesaro. L’urto, violentissimo, ha fatto volare Finocchi in un terreno a fianco della strada, a parecchi metri dal luogo dell’impatto. Il tutto sotto gli occhi sgomenti dell’amico che lo attendeva in auto. La botta non ha lasciato scampo al 72enne, morto all’istante, tanto che il corpo è stato portato direttamente all’obitorio di Fano.

Sul posto, per i rilievi di legge, i carabinieri di Monte Porzio guidati dal maresciallo Lorenzo Chapperini. Finocchi, detto ‘Bibon’, vedovo, con un figlio che risiede nel ravennate, era molto conosciuto a Marotta e la notizia della sua improvvisa scomparsa sta facendo velocemente il giro della cittadina balneare, suscitando profondi sentimenti di cordoglio. «Non riesco a credere che si morto in questo modo – sottolinea Sergio Sgammini, consigliere comunale e dirigente dell’Unione Sportiva Marotta Calcio -. ‘Bibon’ ha giocato a lungo nella nostra società, facendovi successivamente anche l’allenatore, e prima aveva militato nella Pergolese in serie ‘D’. Era un difensore roccioso, ma fuori dal campo emergevano la sua allegria e il suo carattere gioviale. Caratteristiche che aveva ancora adesso e che lo facevano amare da tutti». 

 



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