Monte San Giusto, sparite le ostie. E al vescovo è stata rubata la veste liturgica

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 21 giugno 2015 – «Le sette sataniche sono il frutto della paura e dell’insicurezza caratteristiche dei nostri tempi. Sono causa di grande sofferenza per chi le frequenta e non è semplice uscirne». Così don Attilio Marinsalti, sacerdote ed esorcista, sulla questione delle messe nere, che sembrerebbero connesse con il fenomeno delle sparizioni di oggetti nelle chiese degli ultimi tempi.

Ci sono le messe nere dietro ai furti avvenuti in città di recente (i messali spariti contemporaneamente un mese e mezzo fa da cinque chiese, Cappuccini, Immacolata, Sacro Cuore, Vergini e Abbadia di Fiastra, o l’anello di San Vincenzo al duomo)?

«La celebrazione liturgica alla rovescia, chiamata messa nera, ha un effetto maggiore se si usano oggetti consacrati, come libri, ostie e ossa. Il fenomeno delle messe sataniche interessa da tempo la zona del Maceratese. Il furto dei messali non è l’unico caso. Al vescovo è stata portata via la pianeta, o casula, la veste liturgica che indossa durante la messa, mentre stava partecipando a una festa di una parrocchia. A Monte San Giusto sono state rubate le ostie consacrate. L’adesione a queste sette è segreta e la riservatezza è suggellata da un patto iniziale di sangue».

In cosa consiste il patto di sangue?

«Si fa un segno sul corpo. Una volta mi hanno portato un ragazzo che è rimasto dentro la setta fino ai 23 anni. Aveva cominciato all’età di 15. Mi ha mostrato la schiena, che era come solcata da unghie, dal collo fino alla cintola. Il sangue era ancora tutto raggrumato».

Come se ne può uscire?

«Questo ragazzo, ad esempio, per otto anni non l’ha mai detto a nessuno. Chi è dentro la congrega ha il divieto di parlarne all’esterno. Poi lui si è confidato con la nonna e così piano piano è venuto fuori tutto, e infine l’hanno portato da me. Una ragazza sui 35 anni, invece, è cresciuta in queste sette, finché non ce l’ha più fatta a sopportare. È venuta da me, soffriva molto».

Come si aiuta una persona in questa situazione?

«Con la preghiera. Pregare in continuazione è l’unico modo. Il primo incontro è sempre conflittuale. La persona mi parla e mi insulta, spesso anche in latino, mi sputa. Qualcuno, appena sente le preghiere, cerca di scappare dalla stanza o minaccia di spaccare oggetti, poi piano piano si calma».

Come si svolge una messa satanica?

«È il contrario della celebrazione eucaristica in chiesa. La messa, infatti, è lode a Dio. Nella messa nera avviene l’opposto. Si bestemmia, si compiono atti osceni, anche orge».

Quali sono i luoghi?

«Di solito si nascondono in campagna, in case diroccate oppure in ville poco frequentate».

Cosa c’è dietro?

«Un grosso giro di soldi. La prostituzione, infatti, diventa la regola quando si entra a far parte di queste congreghe».



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