Morì dopo un incidente sul lavoro, condannato il collega

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 21 gennaio 2016 – Il gup di Ancona, Francesca Zagoreo, ha condannato con rito abbreviato Marco Benedettelli a sei mesi di reclusione (pena sospesa) per omicidio colposo legato alla morte di Francesco Fiore. Benedettelli lavora come operaio addetto alla manutenzione all’Api di Falconara, dove il 30 maggio 2013 Fiore, 54enne di Veglie (Lecce) rimase coinvolto in un incidente sul lavoro, morendo il 18 giugno successivo per le ustioni.

Per altre sette persone – tra cui l’ad Api Giancarlo Cogliati, cinque manager e il rappresentante legale della FerPlast datore di lavoro della vittima – è pendente il processo ordinario. Le aziende sono chiamate in causa come persone giuridiche responsabili civili. La procura aveva chiesto di assolvere l’operaio. Il difensore, avvocato Vando Scheggia, ne ha sostenuto l’assoluta estraneità all’accusa e farà appello contro la sentenza. Gli addebiti riguardano l’organizzazione e l’esecuzione dei lavori su valvole di sicurezza dell’impianto a vapore che sarebbe stato in funzione, anziché fermo durante il tragico intervento di manutenzione. 

In quell’occasione rimase ferito anche Gianni Calcagnile, 45 anni, di Veglie, collega della vittima. Tutti gli imputati respingono gli addebiti, intendono dimostrare in giudizio l’assenza di responsabilità per quanto accaduto.

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