Morta per allergia al farmaco, assolta dottoressa del Murri

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Fermo, 27 gennaio 2016 - Era accusata di avere prescritto un farmaco al quale la paziente era allergica senza realmente informarsi sulla ipersensibilità a quella medicina e procurandone conseguentemente la morte. Però per il giudice del tribunale di Fermo, Cesare Marziali, la vicenda non si è svolta come aveva ipotizzato l’accusa e la dottoressa fermana, Elena Tortato, è stata assolta perché il fatto non sussiste.

Il medico, facente funzioni di primario nel reparto di Diabetologia del «Murri», era stata chiamata a rispondere dell’imputazione di omicidio colposo. Soddisfatto all’uscita dall’aula il difensore, l’avvocato Igor Giostra: «Sottolineo che questa assoluzione è avvenuta con la formula più ampia in un processo complesso e difficile, in cui sono stati coinvolti molti medici legali e consulenti tecnici. Ma la soddisfazione è soprattutto per la mia assistita, che esce da un’odissea giudiziaria che le aveva comportato qualche problema anche a livello professionale. C’è sempre stata la massima comprensione e solidarietà per la vittima e per la sua famiglia, ma un discorso è il lutto e un altro è accusare chi l’ha curata».

Di tutt’altro avviso l’avvocato Massimo Di Bonaventura, che rappresentava la famiglia della vittima: «E’ una sentenza che lascia l’amaro in bocca e che non è stata in grado di fare giustizia per le carenze in fase d’indagine della Procura della Repubblica, che avrebbe dovuto chiedere il rinvio a giudizio almeno di altri due medici. L’assoluzione è avvenuta perché non è stato trovato il nesso di causalità tra la somministrazione del farmaco incriminato e la morte. Infatti, è emerso che ci sono stati altri eventi ed altri medici, che, con la loro condotta, potrebbero aver procurato il decesso della paziente».

La tragica vicenda risale al settembre del 2009 quando una donna di origini nigeriane, Kelati Tasfalidet Tabetu, a seguito della somministrazione di dosi elevate di allopurinolo, era deceduta all’ospedale regionale «Torrette» di Ancona, dopo alcuni giorni di agonia. La donna, che soffriva di diabete, era stata ricoverata una prima volta ad Ancona per problemi cardiaci. Qui si erano accorti che era allergica a diversi farmaci e, prima di dimetterla, avevano fornito una lista da consegnare al medico di famiglia e a quello che la seguiva per i disturbi diabetologici. Il farmaco le era stato prescritto ugualmente e la donna aveva iniziato a sentirsi male ed era finita al pronto soccorso. Dopodiché era stata ricoverata nel reparto di medicina, dove però la situazione non è affatto migliorata. Era stato così disposto un trasferimento nel reparto di malattie infettive, dove il primario si era subito accorto che i farmaci avevano scatenato la sindrome di Stevens-Jonhson. A quel punto era stato disposto un trasporto d’urgenza al «Torrette», ma dopo pochi giorni la donna era deceduta. Pare fosse merso che, oltre al farmaco per il diabete, era stato somministrato, non dalla Tortato, un antibiotico che avrebbe potuto ugualmente provocare un’allergia.

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