Morto l’architetto Raffaele Panella

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Pesaro, 3 gennaio 2016 – Nato nel 1937 a Foggia, è scomparso due giorni fa l’architetto Raffaele Panella.

«Docente, progettista, figura di primo piano dell’architettura italiana degli ultimi cinquant’anni – scrive il sindaco Matteo Ricci ricordandolo ed esprimendo il profondo cordoglio della città alla moglie Luisa e alla figlia Clementina – ha collaborato a lungo con il Comune di Pesaro come urbanista e progettista realizzando importanti interventi e facendo crescere in città un folto gruppo di architetti e ingegneri che hanno costituito il nucleo di una professionalità profonda ed impegnata».

Il richiamo risale agli anni Settanta, ai tempi del sindaco Marcello Stefanini col quale il «Gruppo architettura» realizzò il piano del centro storico.

A cavallo fra il 1977 e il 1981 «la costituzione per conto dell’Associazione intercomunale pesarese, del primo laboratorio urbanistico mai realizzato in Italia in cui operarono un nutrito gruppo di giovani laureati. Un’esperienza innovativa che verrà successivamente riproposta a Roma e a Città di Castello. Con Panella – conclude il sindaco – perdiamo un brillante e autorevole professionista e un appassionato interprete della nostra città».

Scrivendone l’elogio, l’architetto pesarese Gastone Primari, allora giovane professionista, ricorda di Panella una previsione diventata poi troppo spesso anche un’amara realtà: «Se la cultura italiana, in uno con la società civile, non riuscirà ad esprimere la volontà di un cambiamento, la separazione tra poteri e saperi diventerà sempre più alta e lacerante».

Fra i principi ribaditi da Panella, ricorda ancora Primari, c’era anche quello del «suolo urbano incluso nella categoria vasta delle risorse non rinnovabili». Anche questa una lezione quanto mai attuale e urgente, l’osservanza e il rispetto della quale non saranno mai abbastanza.

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