Morto nel parcheggio, l’uomo aveva chiesto aiuto ai Servizi sociali

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova Marche (Macerata), 17 marzo 2015 – Avrebbe dovuto incontrare ieri mattina l’assessore ai Servizi sociali, Yuri Rosati, il 36enne marocchino trovato morto domenica mattina accanto alla macchina dentro cui dormiva, parcheggiata nel piazzale della scuola elementare Anita Garibaldi. Viveva dentro una Golf, Tarik Haddi, e dal freddo si proteggeva con coperte pesanti. Nessun segno di violenza sul corpo, quindi il caso è stato archiviato come morte naturale. Il giovane era stato ricoverato tempo fa per una polmonite, ma cosa l’ha ucciso non si sa perché non è stata disposta l’autopsia.

«Mi ha telefonato venerdì – racconta Rosati –. A metterlo in contatto con me è stato Livio De Vivo che lo conosceva. Mi ha detto che aveva bisogno di lavorare e di una casa, e l’ho invitato a venire martedì perché una soluzione l’avremmo trovata. Domenica sera ho saputo che era morto. Un dispiacere enorme, come uomo e come medico innanzitutto. Fa male sapere che è morto da solo». Gli erano rimasti 150 euro in tasca e da mesi viveva e dormiva in macchina. Risiedeva a Civitanova in una mansardina di via Buonarroti prima dello sfratto. Lo conosceva anche l’avvocato Iacopo Allegri di Macerata: «Una persona per bene, molto pulita. Si occupava anche del fratello, che ho seguito come legale, ed era molto responsabile. Faceva l’operaio, il bracciante, anche volantinaggio pur di guadagnare qualcosa. Ma ha sofferto molto ed era un po’ depresso, stanco, gli andava tutto storto, ma aveva pudore a chiedere aiuto».



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Ritrovate due delle 4 minorenni scomparse da ‘La Villetta’ Successivo Presidio studenti Pesaro Studi a Urbino