Morto per salvare il cane, la mamma: «Per me non è un addio»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 22 marzo 2016 – «Non ti dico addio, Matteo. Questo è un ciao. Il ciao che ricevevo da te su whatsapp tutte le mattine, davanti alla macchinetta del caffè, prima di andare al lavoro. E il ciao di tutte le sere, con la buonanotte, prima di andare a dormire. Ci sentiremo sempre, continuerò a scriverti». Con la voce rotta dall’emozione, ma con una grande forza e un’immensa dolcezza, parla al funerale del figlio Teresa Schiaffi, la mamma di Matteo Mari, 31 anni ancora da compiere, morto tragicamente domenica in montagna nel tentativo di salvare il suo cane Nina. «Grazie – dice – per aver condiviso con noi 31 anni della tua vita. Eri sempre presente, serio, disponibile. Grazie a tutti voi, gli amici – dice rivolta ai tantissimi ragazzi che oggi pomeriggio hanno affollato la chiesa di Santa Madre di Dio –, siete stati unici, silenziosi, dimostrando un grande affetto». La funzione è stata celebrata da don Andres, il parroco, e da don Elvio, parente di Matteo Mari. Sul primo banco i genitori di Matteo, il fratello più piccolo e la sorella più grande, e poi dietro i tanti parenti, che si sono stretti intorno alla famiglia. Alla fine del funerale, un gruppo di amici ha sollevato la bara e l’ha trasportata all’esterno, accompagnando così, con un ultimo abbraccio, il corpo del loro compagno.

Chiara Gabrielli

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