Morto Sebastiano Dominici, Mondavio dice addio al sindaco che "perse la serenità"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Mondavio (Pesaro), 7 giugno 2015 – Un male incurabile ha stroncato, a 71 anni, Sebastiano Dominici, sindaco di Mondavio dal 1999 all’agosto del 2007, quando decise di rassegnare le dimissioni, con due anni di anticipo rispetto alla scadenza del suo secondo mandato consecutivo.

Una scelta che egli spiegò, con la grande onesta intellettuale che lo ha sempre contraddistinto, dicendo di non avere più la serenità e la capacità di concentrazione necessarie per svolgere al meglio il suo ruolo, ‘snervato’ com’era dalla vicenda ‘Agroter’, l’impianto di compostaggio che finì sotto sequestro all’inizio del 2003 a seguito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli su un traffico illecito di rifiuti.

«Provo un dolore profondo per questa perdita – commenta il sindaco Federico Talè -; ‘Seba’ era un amico vero e prima ancora è stato il mio maestro politico. Ho trascorso al suo fianco quasi 15 anni in amministrazione ed è lui che mi ha insegnato tutto. A partire dal valore più importante: quello dell’onestà. Perché era innanzitutto un uomo e un politico onesto, che ha lavorato sodo per il bene dei suoi concittadini, tenendo sempre un profilo basso, lontano anni luce dalla politica urlata di oggi».

Sebastiano Dominci, spentosi all’ospedale di Muraglia, lascia la moglie Adele, i figli Francesca e Filippo e il fratello Marco. I funerali si terranno domani mattina alle 10,30 nella chiesa Regina Pacis di San Michele al Fiume.

 



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