Moto: Valentino si prepara alla sfida fratricida

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Tavullia (Pesaro e Urbino), 22 giugno 2015 – Valentino Rossi non è certo tipo da dover fare bilanci, ma alla vigilia della gara sul circuito olandese di Assen (il prossimo 27 giugno, unica della stagione che per tradizione si corre di sabato e meglio nota come «università delle moto») una veloce sosta per darsi un’occhiata attorno certamente la farà.

Anche perché il gran premio di Assen e quello successivo del Sachsenring in Germania costituiranno la boa di virata della stagione, nel senso che saremo proprio a metà delle diciotto gare in calendario, con la sosta e la ripresa poi il 9 agosto a Indianapolis.

Accantonato almeno per ora il pericolo Marc Marquez, l’uomo da battere si sta dimostrando adesso il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo che quando trova l’equilibrio psicologico diventa davvero un ‘martello’. Ultimamente ha vinto solo lui, rimontando la classifica del mondiale e piazzandosi ad un solo punto alle spalle di Rossi ancora leader.

Che fare? La cosa più semplice ma anche più stranamente difficile per Valentino: riuscire a partire un po’ più avanti dalla griglia.

La gara di Barcellona lo ha ampiamente provato, Valentino è veloce almeno quanto Lorenzo, il suo passo non teme confronti e in Spagna avrebbe anche potuto lottare per la vittoria fino alla fine se solo fosse partito da qualche posizione più avanzata e non avesse di conseguenza dovuto accumulare ritardo per superare quelli davanti a lui.

Due secondi possono essere fatali anche per Valentino quando davanti c’è un Lorenzo ispirato e i giri a disposizione non sono abbastanza per annullarli. Non c’è bisogno di telemetrie per afferrare il concetto. Adesso, per vedere se qualcosa cambierà, basta aspettare Assen.

Ma l’allegria nel clan di Valentino è legittima e non manca, basta vedere cosa combina in pista e fuori al Mugello e a Barcellona.



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