MotoGp, Rossi terzo a Indianapolis. "Limitati i danni"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 9 agosto 2015 – Marquez torna a spaventare Rossi. Lo spagnolo e’ tornato sul gradino piu’ alto del podio, trionfando lungo il circuito di Indianapolis, nella decima prova del Motomondiale di MotoGp, dopo aver duellato a colpi di giri veloci con il connazionale Jorge Lorenzo. Il pilota della Honda ha saputo sfruttato al meglio la maggiore velocita’ della sua moto rispetto a quella del rivale ed ha chiuso davanti a tutti in 41’55”371. Staccati di poco piu’ di cinque secondi, hanno animato la lotta per il terzo posto Valentino Rossi e Dani Pedrosa, con l’italiano che l’ha spuntata di misura, nonostante in questo caso le moto fossero invertite (piu’ rapida la Honda dello spagnolo, rispetto alla Yamaha del piu’ abile ed esperto italiano). Per il ‘Dottore’, partito dall’ottavo posto, un buon risultato. Adesso nella graduatoria del Mondiale Rossi comanda con 195 punti, seguito da Lorenzo a quota 186 e da Marquez, che risale a 139.

“Sono abbastanza contento, ho perso solo 4 punti da Jorge e 9 da Marc. E’ stato un weekend difficile, sapevamo che avremmo sofferto”. Così Rossi ha commentato il terzo posto . Il ‘Dottore’ ha preceduto la Honda di Pedrosa. “E’ stato importante riuscire a battere Dani. Son riuscito a restare su un altro podio, seguendo il trend dell’anno scorso”, ha spiegato Rossi ai microfoni di Sky Sport. “Dobbiamo fare meglio in prova, per partire più avanti. Dobbiamo lavorare, soprattutto su di me, se fossimo stati in prima fila sarebbe stato tutto più facile. Magari non avrei battuto Jorge e Marc, ma sarebbe stato più facile”. Per il Mondiale è una fase decisiva: “Agosto è un momento cruciale”, ha osservato il pilota della Yamaha. “Qui, a Brno e a Silvesrtsone sono piste dove Marc e Jorge sono veloci. Se vogliamo lottare per il titolo fino a Valencia, dobbiamo batterli dove la nostra moto è migliore”.

Moto2, un grande terzo posto per Morbidelli

Il miglior complimento glielo ha fatto Mauro Sanchini nel suo commento in diretta: «Morbido, sei un grande!». E Franco Morbidelli a Indianapolis è stato davvero un grande portandosi a casa il primo splendido e indimenticabile podio della sua carriera: un terzo posto fatto di tecnica, cuore e testa. E, per l’occasione, è stato lo stesso gradino del podio firmato dal gran capo del clan tavulliese Valentino Rossi che alla fine, quando non può vincere, sa trovare sempre il modo di limitare i danni, concedendo ad uno scatenato Lorenzo, alla fine domato da Marquez non più di quattro punti in classifica, avendo domato a sua volta un coriaceo Pedrosa.

Gli uomini dell’Academy tornano comunque dagli Usa al «Ranch» con un bottino considerevole, rimpinguato dagli allievi della Moto 3: nell’ordine, quarto Romano Fenati, settimo Niccolò Antonelli, sedicesimo Alessandro Tonucci, ventesimo Andrea Migno, in parte defraudato di un posto migliore. Domenica prossima tutti a Brno, per il gran premio e per un grande compleanno: Valentino Rossi ci spegnerà la candelina della sua ventesima volta sulla pista ceca. Ne vedremo delle belle.

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