Mozione contro Agostini: Consiglio comunale di fuoco

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Carlino borghigiano

Porto San Giorgio (Fermo), 29 novembre 2014 – La mozione del consigliere Gualberto Vitali Rosati contro l’ex sindaco Andrea Agostini è stata approvata quasi all’unanimità dal Consiglio comunale: 12 voti a favore e uno contro, quello di Bragagnolo. A favore ha votato lo stesso ex sindaco, evidentemente in maniera provocatoria, nella convinzione che quella mozione non potrà avere alcuna conseguenza. Vitali Rosati chiedeva di «verificare la posizione dell’avvocato Agostini, il quale, da ex sindaco e consigliere comunale, assume costantemente il patrocinio di vertenze contro il Comune di Porto San Giorgio». L’intento era di evidenziarne l’incompatibilità con la carica di consigliere e chiederne le dimissioni. Ma l’interessato non ci pensa proprio a dimettersi, sostenendo che l’iniziativa contro di lui aveva il solo scopo di zittirlo quale unica forza di opposizione. Non solo, ma nella dichiarazione di voto ha lanciato anche una provocazione.

«Propongo – ha detto Agostini – la costituzione di una commissione etica la quale valuti ogni ipotesi sia pure teorica di potenziali incompatibilità non giuridiche, perché per queste esiste la legge, ma di opportunità politica in senso ampio». Come a dire che delle incompatibilità potrebbero individuarsi in ogni consigliere o assessore. «Uno – ha precisato l’ex sindaco – magari perché è anche componente del direttivo di una onlus, un altro perché è un tecnico e gestisce una delega assessorile tecnica». Insomma, la parola fine potrebbe non essere stata scritta con l’approvazione della mozione. Durante il dibattito consiliare, Vitali Rosati e Agostini se ne sono dette di cotte e di crude, con riferimento ad episodi della passata Amministrazione comunale, quando per un breve periodo sono stati alleati per poi separarsi in maniera traumatica con la sfiducia all’allora sindaco Agostini, di cui Vitali Rosati fu uno dei protagonisti.

«Sei un traditore», lo ha apostrofato l’ex sindaco. «Traditore sei stato tu delle nostre linee programmatiche, da qui la sfiducia», la secca risposta di Vitali Rosati. Che ha aggiunto: «Ritengo inammissibile che un consigliere chiamato ad operare negli interessi della collettività faccia il contrario da professionista, del resto nel caso in linea con il suo comportamento quando ricopriva la carica di sindaco». «È imbarazzante e foriera di confusione la commistione di ruoli di consigliere comunale e del professionista contro il Comune», questo il commento del sindaco Nicola Loira. «Ad ogni modo – ha precisato il primo cittadino – rifuggo dall’andare a cercare incompatibilità legali, perché si tratta di aspetti di opportunità. A seguito di un’interrogazione di Antonello Cossiri sullo stesso caso Agostini, assicurammo che avremmo chiesto pareri. Li abbiamo chiesti, ma non è venuta nessuna risposta. L’Amministrazione non ne richiederà più».



 

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