«Multato a 78 km/h in un rettilineo infinito»

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IL BORGHIGIANO FABRIANO © IL BLOG – CERRETO D’ESI – MULTATO di 169 euro con pena accessoria di tre punti persi sulla patente un automobilista che viaggiava a 78 chilometri orari sul lunghissimo rettilineo della Provinciale 256 che collega Cerreto d’Esi con la vicina Matelica. «Il vizio di molti sindaci di far cassa sulle spalle degli automobilisti ha contagiato anche il commissario prefettizio che sta governando il Comune di Cerreto d’Esi?», si domanda A. F. dopo essersi visto recapitare la sanzione. Una multa che proprio non ha digerito, non foss’altro perché riferita ad un tratto di strada contrassegnato da un limite ritenuto tutt’altro che idoneo. «È davvero anomalo il limite di velocità di 50 km orari in quella strada che non attraversa il centro abitato, è molto ampia (almeno 12 metri da un margine all’altro) ed è costituita da un rettilineo lungo diverse centinaia di metri, A confermare come si tratti di un perfetto e lungo rettilineo è lo stesso documento di contestazione notificatomi dalla polizia municipale cerretese da cui si può leggere che il valore di 78 km/h è stato rilevato dal telelaser da una distanza di 371 metri. Questo dimostra anche che nei 371 metri della distanza tra la mia auto e il vigile urbano munito di telelaser non c’erano altre auto, né ostacoli di sorta. Quindi quel tetto di 50 km/h è un vero abuso e percorrere il rettilineo a 78 oppure a 80 oppure a 90 km/h non costituisce alcun pericolo». Da qui la richiesta di cambiare le norme chiamando in causa diverse realtà istituzionali. «La strada è di proprietà della Provincia di Ancona, che dovrebbe giustificare tale limite, palesemente inadeguato ad una strada con dette caratteristiche, ma anche il Comune di Cerreto d’Esi, che coordina i propri vigili urbani (ben quattro, muniti di telelaser, nella circostanza del 13 maggio), ha il dovere di fornire spiegazioni».

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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