Musicultura, applausi per il primo weekend di audizioni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 15 febbraio 2016 – San Valentino chiude il primo weekend di audizioni live di Musicultura 2016. Dopo la magica esibizione di Enzo Gragnaniello, con i primi marchigiani in gara, la Contrabband, e una sequenza di quindici concorrenti, il palcoscenico di Musicultura ha concluso la prima trance di grande musica al Teatro della Società Filarmonica di Macerata.

Due gli artisti che si sono conquistati domenica a pari merito il riconoscimento della commissione di ascolto “Un certain regard” per la migliore esibizione: Mimosa e Luca Carocci.

Mimosa Campironi milanese, nel giorno di San Valentino ha cantato di amore con maestria, originalità e potenza vocale, l’amore senza distinzione di sesso, l’amore per il padre e l’amore violento, dove ha affrontato con testi molto forti e profondi il tema della violenza contro le donne. Con grande presenza scenica, Mimosa ha dimostrato di non essere solo una musicista ma anche un’attrice con esperienze di teatro, cinema e tv.

Luca Carocci, cantautore romano, grande viaggiatore, ha cantato del suo paese d’origine, Artena, “Quando vivi per lungo tempo lontano da casa vedi l’Italia come la vedrebbe tuo nonno: ti sembra una persona” ha detto Carocci, il quale, accompagnato da due chitarre acustiche, ha conquistato con la sua bella voce e le atmosfere musicali dei suoi pezzi la simpatia dei presenti, aggiudicandosi anche il premio “Gradimento del pubblico” novità delle audizioni live 2016 grazie ad un sistema di televoto introdotto in teatro che dà voce diretta al pubblico.

Acclamatissima anche l’esibizione di Umberto Scataglini, cantautore abruzzese che con classe e semplicità ha cantato le sue canzoni autobiografiche pulite e sincere sul suo mondo più intimo e sull’amore. Matteo Bonechi di Prato ha offerto al pubblico di Musicultura canzoni ricche di immagini e dettagli che insieme hanno dato vita ad un autentico mosaico, nel quale il cantautore si è espresso con ironia e scetticismo in atmosfere melodiche interessanti. Con la sua canzone “Quattro novembre” ha unito in maniera originale la cucina alla canzone d’amore.

A trascinare il pubblico con maestria e entusiasmo il pop rock di Andrea Di Giustino, cantautore e insegnante di canto di Sulmona che, con il brano “Punto a capo”, racconta la scelta personale di ripartire dalla musica per dare una decisa svolta alla sua vita. L’appuntamento con le prossime audizioni live e’ per venerdì 19 febbraio con un altro grande ospite che farà da padrino agli artisti in gara, attesissimo, calcherà il palcoscenico maceratese Zibba.

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