«Musicultura è un’oasi protetta della canzone d’autore»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Macerata, 28 febbraio 2016 – Un venerdì di grande musica live ha caratterizzato la serata di apertura del terzo weekend di audizioni di Musicultura.

Paolo Jannacci ospite d’onore del fine settimana ha rapito il numeroso pubblico della Filarmonica con una magistrale esibizione pianistica incantando i presenti con “Parigi“ di Paolo Conte, “Come è difficile” di Luigi Tenco ed è con “Musical” dell’indimenticabile papà Enzo Jannacci, uno dei più grandi artisti italiani di sempre, una canzone che Paolo convinse il papà a pubblicare dopo ripetute insistenze. A chiudere l’esibizione tra gli scroscianti e infiniti applausi del pubblico “L’Armando”.

Jannacci ha poi speso parole bellissime per Musicultura, «una vetrina per tanti giovani talenti, un patrimonio della cultura italiana. È importante che ci siano persone che si impegnano per tenere in vita e rafforzare quella che è una vera e propria oasi protetta della canzone d’autore e li ringrazio per questo».

A vincere il premio ‘Un certain regard’ per la migliore esibizione della serata Flavio Secchi consegnato da Flavio Corradini, rettore dell’Università di Camerino. Una voce calda e ispirata che accompagna, suadente, un viaggiatore in un’auto che si muove accarezzata da un dolce sole primaverile è la voce del cantautore sardo, Flavio Secchi, che, accompagnato da bravissimi musicisti, parla di una compagna di vita che c’è sempre, e di un’assenza lacerante, quella di un amico fraterno che non c’è più.

Il riconoscimento “Gradimento del pubblico” ricevuto dalle mani di Andrea Passacantando, presidente della Copagri di Macerata, è andato invece a Giulia Catuogno. “È tutta colpa di Vecchioni”, con un divertente omaggio al cantautore milanese, Giulia Catuogno, ha spiegato al pubblico del Teatro della Filarmonica, cantando e suonando al pianoforte, il perché della scelta di fare musica. La 23enne palermitana, che l’anno scorso ha vinto il primo premio ‘Mia Martini – Nuove proposte per l’Europa’, nonché il premio della Critica Bigazzi con il brano “La barca”, ha colpito gli spettatori con la sua energia interpretativa.

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