Negozi presi a mazzate dai ladri: inseguimento all’alba della polizia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova Marche (Macerata), 14 dicembre 2014 – Due furti nello stesso quartiere con i ladri che in pieno giorno hanno preso a mazzate le porte dei negozi. Intorno alle 6 di oggi hanno abbattuto una sezione del vetro antisfondamento della porta di ‘Angeletti è casa’, negozio che vende articoli per la casa in via Vela. All’inventario non manca niente della merce. Cercavano soldi, ma hanno trovato pochi spiccioli e si sono portati via due accendini.

Sono probabilmente gli stessi che poco dopo, tra le 6.30 e le 6.45, con la stessa tecnica schiantano la vetrata del Maracanà, negozio di abbigliamento sportivo di via Sabotino, e a causa del gran rumore buttano giù dal letto mezzo rione. Sono ancora dentro il negozio quando arriva la polizia, ma riescono a scappare e la fanno franca sotto gli occhi dei residenti. “I vicini hanno visto tutto – racconta Giordano Perini, titolare del negozio Macaranà – e sono stati loro ad avvertire la polizia. Da quello che mi hanno riferito, sono stati svegliati dal rumore delle mazze che colpivano e abbattevano il vetro della porta, si sono affacciati e hanno chiamato la polizia in tempo reale. Mi hanno detto che dalle finestre potevano vedere le torce accese dentro il locale con cui si facevano luce. Hanno visto due persone, ma probabilmente c’era anche un terzo che li aspettava in macchina nei pressi mentre loro riempivano i borsoni di merce presa dagli scaffali. Intanto sono passati diversi minuti, poi è arrivata la volante a sirene spente e con i lampeggianti accesi. E’ rimasta per un po’ parcheggiata in strada e nel frattempo uno dei ladri è uscito dal negozio ed è fuggito verso via Montenero. Uno degli agenti è sceso gli è corso dietro e subito dopo il collega è partito con la macchina verso la stessa direzione così il ladro che era rimasto dentro il negozio è potuto scappare via. Non li hanno presi. Se li hanno visti? Hanno detto che quello che inseguivano sembrava un nordafricano”. Comunque l’arrivo della polizia ha evitato che i ladri facessero bottino pieno. Hanno portato via 50 euro dalla cassa e un blocchetto di assegni, ma hanno dovuto mollare un computer Apple e due borsoni che avevano riempito di scarpe sportive taglia 40 e 41 e di felpe da donna. Sul posto hanno lasciato un berretto nero, usato per travisare il volto e che non è stato acquisito dalla polizia.



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