Negoziante presa a pugni in faccia. Rapinatrice condannata, ma già libera

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JESI – Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida per l’arresto effettuato ieri dai carabinieri di Jesi per rapina aggravata. In tribunale ad Ancona l’arresto è stato convalidato e Nina Jarovlea, moldava di 26 anni, accusata di aver rapinato una profumeria, con la commerciante presa a pugni in faccia, è stata condannata a un anno e sei mesi di reclusione dal Gip Pallucchini.

Nonostante la condanna e i numerosi precedenti, la donna è già stata rimessa in libertà su disposizione dell’autorità giudiziaria. Nel luogo dove la Jarovlea ha cercato ieri di disfarsi della refurtiva i carabinieri del Radiomobile di Jesi, guidati dal maresciallo capo Roberto Scarpone, hanno rinvenuto una scanner, sicuramente utilizzato dall’arrestata per disinserire il dispositivo antitaccheggio dei profumi rubati.
FONTE IL CORRIERE ADRIATICO ONLINE 

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