Nel Fabrianese c’è l’allarme neve «Pronto a tutto per la sicurezza»

Neve Fabriano

 

FABRIANO – IL FRONTE MONTANO, PARLA IL SINDACO

NEVE E GELO stringono nella morsa il Fabrianese, dove nella notte tra domenica e ieri in città si sono toccati i sei gradi sotto lo zero e nelle frazioni si è scesi ancor più sotto. Nella tarda serata di domenica sono entrati in azione tre mezzi spazzaneve nei paesi montani di Belvedere, Cacciano e Poggio San Romualdo, dove la coltre bianca è caduta per qualche ora in modo decisamente copioso. Neanche il tempo di concludere la nevicata che in piena notte è stata la volta del ghiaccio, anche in città dove la coltre bianca si è sùbito gelata e fondamentale quanto tempestivo è stato il lavoro dei tecnici municipali e delle aziende consorziate che dalle 5,30 alle 8 hanno cosparso in strada 15 quintali di sale e ghiaia. Coordinata dal responsabile comunale di Protezione civile Urbano Cotichella, la task force stavolta non si è fatta cogliere impreparata con gli operatori che hanno raggiunto tutti i punti critici comprese le scuole con i relativi piazzali per i parcheggi e alla fine i disagi si sono rivelati piuttosto contenuti, anche perché nella tarda mattinata e nel pomeriggio il sole ha preso il posto dei minacciosi nuvoloni. «Abbiamo smentito chi pensava che non intervenivamo per ragioni di portafogli», alza la voce il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola che, pur di non venire meno al compito istituzionale di tutelare incolumità dei cittadini e pubblica sicurezza in caso di maltempo, si dice pronto a tutto. Anche di garantire in prima persona e far lavorare uomini e mezzi in assenza di adeguate coperture. «Inutile negare aggiunge il sindaco che di questi tempi i soldi sono un problema. Anzi, il problema. Ma ci sono priorità come queste per le quali non c’è taglio che tenga. Sia chiaro che, nonostante le continue riduzioni dei trasferimenti dallo Stato, il sindaco ha una responsabilità civile e penale verso i residenti e in caso di emergenza meteo ogni intervento necessario verrà regolarmente effettuato. Se mancasse il denaro? Vedremo come fare, ma nessuno sarà lasciato senza assistenza se il maltempo continuerà. Magari potrò anche pensare ad emanare un’ordinanza nella quale riportare che, a prescindere dai fondi a disposizione, per questioni di pubblica sicurezza certe operazioni vanno comunque garantite».

Fonte IL RESTO DEL CARLINO – Alessandro Di Marco –

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