Nelle aziende di Fabriano, non cenoni ma doni ai dipendenti

natale

FABRIANO – NIENTE CENONI, ma doni utili per i dipendenti e una buona dose di beneficenza. E’ il leit motiv del Natale fabrianese delle grandi aziende che confermano la linea assai sobria e morigerata degli ultimi tempi rispetto a quanto accadeva negli anni d’oro (fine Novanta-inizio Duemila) quando andavano di moda veglioni per migliaia di persone con i super ospiti dello spettacolo. Così all’Elica niente maxi cene, ma spazio al dono utile per tutti i dipendenti, ovvero un buono spesa da 50 euro al supermercato Coop e 5 litri d’olio. In casa Ariston, invece, i fondi aziendali che in passato venivano destinati al cenone con i lavoratori saranno invece devoluti ad associazioni del territorio per sostenere appunto la comunità locale, come già avvenuto qualche settimana fa per i 90 anni di Francesco Merloni che ha rinunciato ai regali personali chiedendo di devolvere quei denari in beneficenza. Il primo Natale a marchio Whirlpool all’ex Indesit non prevede cerimonie pompose, ma al brindisi augurale con i lavoratori il colosso americano non rinuncia. L’appuntamento è fissato per le 15 di venerdì alla sede centrale cittadina di viale Aristide Merloni a cui sono invitati non solo i dipendenti, ma anche le loro famiglie. Spazio ad un simbolico cin cin augurale e panettone, ma anche animazione dedicata ai bambini. Sul fronte del sostegno al territorio, invece, Whirlpool ha deciso di concentrare il suo aiuto locale interamente sulla festa di Capodanno al PalaGuerrieri organizzata dalla locale associazione ‘After shock’. Notizia riferita dal Resto del Carlino di Fabriano

credit foto by http://www.borsaedintorni.it/

Precedente Macerata, Chiara muore in Spagna a 24 anni: mistero sulla ragazza dagli occhi blu Successivo Gdf scopre semi e piante marijuana