Nelle Marche è quella di Ancona la provincia con più incidenti

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IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE – E’ agosto il mese con più incidenti, le strade urbane quelle più a rischio Secondo le elaborazioni di Confartigianato su dati Istat, nel 2014 si sono verificati 5.422 incidenti nelle Marche, 127 in meno rispetto all’anno precedente (5.549); 7.866 i feriti, -95 rispetto al 2013 (7.961); 100 morti, 14 in più (erano 86).

E’ la provincia di Ancona quella dove si è verificato il maggior numero di incidenti, 1.783, con 33 morti e 2.660 feriti; in Provincia di Pesaro e Urbino 1.205 incidenti, 22 morti, 1.699 feriti , nel Maceratese 969 incidenti, 25 morti, 1.422 feriti;ad Ascoli Piceno 856 incidenti con 8 morti e 1.156 feriti; nel Fermano 609 incidenti, 12 morti, 929 feriti. Su un totale di 5.422 incidenti , quasi tre su quattro (3.917) sono accaduti sulle strade urbane, 793 sulle strade provinciali, 286 sulle strade statali, 229 nelle strade comunali extraurbane, 196 nelle autostrade e nei raccordi.

Il costante aumento della mobilità comporta una sempre maggiore attenzione in termini di sicurezza degli spostamenti. Nella Regione Marche al 2014 secondo Confartigianato che ha analizzato i dati Istat il parco veicolare è composto di 1.350.814 mezzi, soprattutto autovetture (993.976), motocicli (198.517), autocarri (136.087), 8.566 rimorchi, 7.733 motocarri, 3.183 motrici, 2.751 autobus. Mezzi costretti a transitare su strade costruite per sopportare flussi di traffico decisamente minori, anche se molti incidenti sono dovuti all’eccesso di velocità, all’imprudenza, alla distrazione. Serve dunque la cultura della prevenzione ed è arrivato il momento di impegnarsi a fondo su questo versante.

La diminuzione degli incidenti stradali e la sicurezza stradale nelle aree urbane rappresentano forse una delle sfide più impegnative. Da questo punto di vista va notato come negli ultimi dieci anni sia calata la quota di incidenti nella nostra regione. Nel 2004 nelle Marche si erano verificati 7.597 incidenti, scesi ai 5.422 del 2014.

Alla base del rispetto delle regole, sottolinea Giorgio Cippitelli segretario di Confartigianato Marche , non può dunque non esserci la consapevolezza che ciascuno di noi è responsabile della prevenzione. Il gran numero di persone che subiscono lesioni, più o meno gravi, in seguito ad incidenti stradali costituiscono la prova che, anche in termini di costi sociali legati all’assistenza e alla riabilitazione, ci troviamo di fronte ad una priorità. Il fenomeno dell’incidentalità stradale ha acquisito una rilevanza sempre maggiore, richiamando l’attenzione ed il coinvolgimento dell’intera collettività ed in particolare, degli organi di governo preposti alle politiche di intervento. Notizia riferita dal Corriere Adriatico

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