"Nessuna rapina, quel romeno era con la mia ragazza"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Macerata, 10 novembre 2014 – “Ma quale rapina? Ho aggredito il romeno perché era andato via con la mia ragazza”. Così si è difeso ieri il maceratese Massimo Sciarabba, arrestato venerdì notte con Stefania Zampieri, di Grottammare. Secondo l’accusa i due, intorno alle 22, avrebbero teso un tranello allo sconosciuto: la ragazza, a bordo strada vicino alla rotatoria di Piediripa, avrebbe chiesto un passaggio; salita sull’auto del romeno, Zampieri gli avrebbe chiesto di fermarsi per poter fare pipì, e così sarebbe entrato in azione Sciarabba, che avrebbe aggredito il romeno portandogli via 20 euro. Ma la ragazza aveva lasciato nell’auto della vittima la borsa con i documenti, e dopo poco la coppia è stata arrestata.

Ieri mattina però i due, assistiti dall’avvocato Domenico Biasco, hanno dato una versione molto diversa nell’udienza di convalida in carcere. Dopo aver litigato con Sciarabba, Zampieri se ne era andata con il primo che passava, il romeno. Gli aveva chiesto di accompagnarla al bagno della stazione, ma lì li avrebbe raggiunti Sciarabba, che ingelosito si sarebbe scagliato contro lo sconosciuto. I due si sarebbero menati, e quando al romeno era caduto il portafogli Sciarabba lo avrebbe preso e si sarebbe allontanato con la fidanzata.

Alla fine il giudice Enrico Pannaggi li ha lasciati entrambi in carcere: su Sciarabba hanno pesato i numerosi precedenti; per Zampieri, che ha la fedina penale pulita, il giudice ha ritenuto che le modalità della rapina facessero pensare a una violenza e una professionalità tali da impedirne la scarcerazione.



 

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