«Nessuno affidi più alla guerra il destino dei popoli»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

San Severino (Macerata), 4 novembre 2014 – «Che nessuno affidi mai più alla guerra, ma agli strumenti del diritto e della democrazia, il nostro destino e il destino di altri popoli». Con questo forte richiamo espresso dal sindaco, Cesare Martini, San Severino ha celebrato il 4 Novembre, Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. La commemorazione ufficiale al monumento ai Caduti è stata preceduta dalla sfilata del corteo per le vie del centro e introdotta dal saluto, letto a voce, del presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci, Umberto Ferroni, che, pur non potendo prendere parte alla manifestazione per motivi di salute, ha esortato i giovani a «imparare a odiare la guerra e amare la pace».

Il sindaco Martini ha poi ricordato il senso profondo del 4 Novembre: «Quella data di cento anni fa affratellò giovani di ogni regione e di ogni ceto sociale e cementò per sempre col sangue migliaia di caduti nell’irreversibile scelta di una Italia una. In questo giorno si chiudeva una pagina della nostra storia, cessava un conflitto e si apriva un nuovo capitolo, quello del raggiungimento dell’unità del nostro Paese. Un traguardo a lungo perseguito che faceva seguito a uno dei più sanguinosi conflitti della storia. Oggi il nostro ricordo va ai caduti in quel conflitto ma giunge anche a ricordare i militari che hanno perso la vita in questi anni e quelli impegnati ancora nei diversi teatri di crisi».

Hanno preso parte alla cerimonia, insieme al gonfalone del Comune, quelli delle associazioni Combattentistiche e d’Arma, dell’Associazione Combattenti e Reduci, dell’Anpi, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Avis, della Croce Rossa presente con i propri volontari insieme a quelli dell’Anc e della Protezione Civile. Fra le autorità il presidente del Consiglio comunale, Ostilio Beni, i rappresentanti dei locali comandi dei Carabinieri, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Municipale, il grande ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Fabrizio Grandinetti, l’assessore Giampaolo Muzio, il consigliere Gabriela Lampa.



 

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