Notaio rapinato reagisce a morsi. "Abbiamo tentato di difenderci"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 23 agosto 2015 – Gli strappa l’orologio dal polso, un Eberhard, ma ne nasce una violenta colluttazioneVittima dell’agguato, il notaio Sandro Scoccianti, 77 anni, ma con la tempra di un ragazzino.

Il tutto è accaduto intorno alle 15 di ieri quando il notaio stava entrando nella propria abitazione di via Santa Margherita, al Passetto. «Ero con mia moglie – racconta – e avevo aperto il cancello di ingresso che dà al giardino di casa quando mi sono visto quell’energumeno venire incontro urlando. Aveva il casco in testa, ma io e mia moglie ci siamo difesi anche se alla fine è riuscito a portarmi via l’orologio e le chiavi della macchina».

Il notaio non si è infatti lasciato intimorire nonostante stesse in compagnia della moglie che gli è corsa invece subito in aiuto, fratturandosi poi un dito ma senza pensarci due volte. I due coniugi, coraggiosamente non si sono fatti sopraffare e hanno cercato di recuperare l’orologio. Mentre la moglie Elena cercava di colpire il malvivente al viso riuscendo ad alzargli la visiera del casco e a graffiarlo, il notaio ha morso l’uomo ad un braccio.

«E’ stata una bella paura – prosegue – ma possiamo per fortuna raccontarla. Lui urlava per intimorirci. Giovane, di carnagione scura, ci ha aggredito mentre ci trovavamo nel giardino di casa, approfittando del fatto che ancora il cancello non si era chiuso. Sicuramente ci ha seguiti».

Il rapinatore è poi scappatoImmediata la telefonata al 113 e l’arrivo sul posto delle Volanti. Il notaio ha fornito tutte le descrizioni possibili per cercare di risalire al rapinatore fuggito decisamente malconcio. Probabilmente il notaio Scoccianti, che era in auto insieme alla moglie di rientro ad Ancona da Osimo, dove ha lo studio notarile, era stato pedinato.

Un malvivente che aveva scelto con tutta probabilità la propria vittima e certamente lo ‘puntava’ anche da qualche giorno fino a quando non ha trovato il momento giusto per agire. Alle indagini hanno preso parte anche gli uomini della Squadra Mobile che hanno già cercato di vedere se vi fossero riscontri compatibili con il rapinatore che, poche settimane fa, rapinò di un Rolex un medico che aveva lo studio sempre in zona Passetto. Le descrizioni dei due rapinatori però non combacerebbero.

al. big.

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