Notte di paura per il Foglia, ma gli argini reggono la grande piena

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 7 febbraio 2015 – Passata la notte, passata la paura. Restano i segni della devastazione e dei danni. La grande piena serale non c’è stata. O meglio, il Foglia in piena ha visto ridursi pian piano la portata.

La paura di dover evacuare i piani terra di Soria e Tombaccia è evaporata piano piano.

E’ rimasto il gran lavoro dei vigili del fuoco per scantinati allagati e piante cadute.

Poi è cominciata la ripulitura della zona mare, Viale Trieste è già quasi alla normalità, non la spiaggia che rimane piena di detriti, soprattutto a Baia Flaminia.

Comincerà oggi la conta dei danni, ma siamo già sopra ad alcuni milioni di euro. E anche delle responsabilità… Ieri sera il Consorzio di Bonifica ha smentito l’annunciata (a quanto pare anche dagli altoparlanti) apertura della diga di Mercatale con annessa piena. «Falsità», ha detto il commissario Netti. Ma lo stesso Consorzio è stato attaccato dal sindaco di Urbino Maurizio Gambini per la gestione delle aperture della diga: «Responsabilità loro se ci sono stati danni nella media Valle del Foglia e anche a Pesaro».

Curiosità della giornata di ieri: il sindaco Matteo Ricci doveva annunciare in una conferenza stampa di aver deciso di vendere il 2% di Marche Multiservizi per rifare l’arredo urbano di viale Trieste. Il maltempo ha fatto rinviare l’appuntamento. Per ora si fa la conta dei danni. Il restyling appare più necessario che mai.



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