Nuove luci, il centro cambia volto. Tega: "Risparmio da 600mila euro"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli Piceno, 30 settembre 2015 – La nuova illuminazione a led sta provocando notevoli polemiche principalmente perché, dove è stata installata, ha fatto piombare alcune strade nel buio o nella penombra. Ma c’è anche un altro fronte di discussione che ci pare necessario aprire e che riguarda principalmente il centro storico.

Anche qui da qualche giorno è scattata la rivoluzione che sta cambiando radicalmente la luce notturna nel cuore della città. Non più la luce gialla calda emanata dalle lampade inserite nelle lanterne, ma una luce bianca piuttosto fredda che inevitabilmente, appunto, modificherà l’aspetto di piazze, vie e rue. Giusto o sbagliato? Il giudizio lo lasciamo a ognuno di voi, ma a prima vista l’impressione è che la luce gialla emanata dalle lanterne si adatti meglio a un centro storico come quello ascolano.

Insomma, appare discutibile la scelta di lasciare la strada vecchia per quella nuova. Sull’argomento pubblichiamo con piacere anche la riflessione di un nostro lettore, Giuliano Centinaro, che dopo alcune considerazioni tecnologia a led, sottolinea che «è giusto considerare il risparmio di energia elettrica, ma non bisogna subordinare ad esso una maggiore sicurezza per i cittadini nelle ore serali e notturne. I nuovi lampioni a led hanno degli aspetti negativi: un raggio di illuminazione molto limitato rispetto alle precedenti lampadine, che crea un’atmosfera triste e lugubre, non mettendo inoltre in risalto le facciate dei palazzi storici della città che sembrano essere dotati di un solo piano, dato che vengono illuminati il minimo indispensabile. A mio parere – la conclusione – per rimediare a questa situazione paradossale, ci sarebbero due soluzioni: o aumentare il raggio di illuminazione dei lampioni proiettando la luce anche verso l’alto, oppure collocare in città dei lampioni totalmente diversi».

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