Occhi aperti sulla Start

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli Piceno, 15 novembre 2015 - Il bilancio chiuso con un passivo di oltre un milione e centomila euro, un maxi ammanco e un esposto in Procura. Questa è la Start, l’azienda di trasporti di cui sono soci (tra gli altri) i Comuni di Ascoli e San Benedetto e la Provincia. Un disastro certificato dall’ultimo rendiconto finanziario, che è la diretta conseguenza di una gestione evidentemente folle. Nella sua relazione, il notaio Pietro Caserta, nominato presidente dal dicembre 2014, ha spiegato nella relazione che «è servito un lavoro ciclopico per sistemare le poste del bilancio, perché non sempre c’era documentazione a supporto». E poi che «gli ammortamenti erano sottoindicati, mentre i crediti erano indicati per eccesso». Insomma, un’azienda gioiello.

A tal punto che nell’ultima assemblea, i soci hanno condiviso la necessità di avviare un’azione di responsabilità, ma non è ancora chiaro nei confronti di chi tra vecchi presidenti, vecchi cda, vecchi revisori dei conti e via dicendo. Servirà un approfondimento per decidere con chi prendersela ed è giusto, in effetti, che ogni azione venga ponderata. Ma quando la politica pensa, finisce spesso per pensare un po’ troppo a lungo contando sul fatto che poi tutti dimenticano. Ebbene, sia chiaro che non succederà. La Start e i suoi fallimenti li terremo bene a mente, giorno dopo giorno.

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