Oltre 300 firme per trattenere don Alessio Cavezzi a Poggio di Bretta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 7 luglio 2015 – A Poggio di Bretta si continuano a raccogliere le firme per ‘trattenere’ nella parrocchia di San Giovanni Battista don Alessio Cavezzi. Un movimento spontaneo nato dopo che lo stesso parroco, lunedì scorso, aveva dato lettura della lettera con la quale il Vescovo, Giovanni D’Ercole, gli comunicava la sua decisione: un anno sabbatico, di approfondimento teologico ed esperienze pastorali. Una disposizione che ha colto di sorpresa la comunità poggese, la quale ha subito preparato una lettera da inviare al Vescovo con allegata la raccolta firme: la missiva dovrebbe essere consegnata già nei prossimi giorni con i parrocchiani a chiedere «urgentemente un incontro con lei presso la nostra chiesa parrocchiale in una data da concordare nel corrente mese di agosto». Al momento sono state raccolte circa 300 firme e con ogni probabilità nei prossimi giorni aumenteranno. I parrocchiani si sono schierati in modo piuttosto chiaro con il loro prete, tanto che nella lettera che arriverà a breve al Vescovo si dice che «nei suoi sette anni di permanenza nella nostra comunità (continuativi, senza un giorno di ferie o assenza per malattia), solo, nonostante l’inesperienza e l’assoluta mancanza di qualsivoglia guida da parte di qualche sacerdote ‘più navigato’, non ha fatto mai mancare la sua preghiera e la sua vicinanza a chiunque fosse nel bisogno, con i suoi limiti e con le sue debolezze umane, facendo senz’altro, in buona fede, qualche errore (chi non li fa?) ma creando, o meglio, ricreando pian piano quel sentimento di comunità che mancava da anni a Poggio di Bretta».

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Ventenne di Villa Pigna scomparsa da martedì pomeriggio Successivo Ancona, pulmino dei disabili si ribalta al casello: un morto e tre feriti