Omicidio di via Crivelli, possibile perizia psichiatrica per il 18enne

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 10 novembre 2015 – L’udienza di convalida del fermo per Antonio Tagliata, il 18enne che ha ucciso a colpi di pistola Roberta Pierini, la madre della fidanzatina sedicenne, e ferito il padre Fabio Giacconi, ora in coma irreversibile, si terrà domani mattina nel carcere di Camerino. Ma intanto, continuano le spiegazioni che il giovane dà sull’arma con cui ha freddato la donna e ridotto in fin di vita l’uomo: «La pistola l’ho comprata da un albanese, in piazza Cavour ad Ancona. L’ho pagata 450 euro», ha detto il reoconfesso. Con l’arma, Antonio ha detto di aver comprato anche i caricatori, per un totale di 86 proiettili, gettati in un cassonetto della spazzatura insieme alla pistola dopo la sparatoria.

Avrebbe anche chiesto di stare in cella da solo, a Camerino, nonostante il magistrato non ne avesse disposto l’isolamento. Il ragazzo in passato aveva tentato il suicidio, ed è in regime di stretta sorveglianza. È seguito da uno psichiatra e da uno psicologo, ma al momento non segue una terapia farmacologica. Ha chiesto di poter tenere un’immagine sacra, e la direzione del carcere sta valutando la richiesta. Il suo avvocato, Luca Bartolini, ha anche ammesso che «stiamo valutando l’opportunità di richiedere una perizia psichiatrica su Antonio Tagliata». Anche se per l’eventuale richiesta sarà indispensabile il supporto preventivo del parere di un esperto. Ieri i carabinieri hanno sequestrato nella cameretta di Tagliata un biglietto con scritto «confesso l’omicidio di Roberta Pierini e Fabio Giacconi», e due lettere in cui chiede perdono ai propri familiari per quello che sta per fare.

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