Omidicio di Ripe, niente premeditazione. Pena ridotta per Arifaj

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Roma, 2 aprile 2016 – Pena ridotta dall’ergastolo a 23 anni per Myrteza Arifaj, l’labnese condannato per l’omicidio del commerciante Luigi Taurino, accoltellato il 20 ottobre 2011 a Ripe di Senigallia.

I giudici della Cassazione hanno accolto le richieste delle difesa, rappresentata dallo studio dell’avvocato Mario Scaloni, facendo cadere l’accusa di premeditazione.

Premeditazione esclusa anche per l’altro albanese implicato nel delitto: Marku Jetmir, ritenuto il secondo esecutore materiale dell’agguato e condannato a 21 anni di carcere in appello.

Ma nel suo caso la pena dovrà essere rideterminata dalla Corte d’Assise d’Appello di Perugia.

La sorella di Myrteza, Suela Arifaj, accusata di complicità nel delitto e anche lei condannata a 21 anni di reclusione, non aveva presentato ricorso in Cassazione. 

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Referendum, centrato il primo obiettivo. In dieci ore già raggiunte le firme necessarie Successivo Panorami, vicoli e mare: le vostre foto su #carlinoancona