Operaio morto, chiesto il giudizio per sette persone

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Carlino borghigiano

Ancona, 27 novembre 2014 – Sono 7 le persone che rischiano il processo per omicidio colposo per la morte di Francesco Fiore, l’operaio leccese di 54 anni morto nel giugno 2013 dopo che, il 30 maggio dello stesso anno, venne investito da un getto di vapore mentre eseguiva un intervento di manutenzione agli impianti della raffineria Api di Falconara.

Il pm Irene Bilotta ha chiesto il rinvio a giudizio di Giancarlo Cogliati, amministratore delegato di Api raffineria, Francesco Lion, all’epoca responsabile del settore manutenzione dell’azienda petrolifera, Michele Del Prete, responsabile del reparto ispezione della raffineria, Pierfilippo Amurri, dirigente del settore operazioni, Monica Mais, dirigente del settore produzione, Marco Benedettelli, dipendente della raffineria con mansioni di operatore addetto alla messa in sicurezza dell’impianto.

Con loro rischia il processo Antonio Palma, legale rappresentante della Fer Plast di Taranto, la ditta d’appalto cui erano state commissionate le manutenzioni della raffineria, che doveva ripartire dopo 6 mesi di fermo. Il pm Irene Bilotta ha citato anche l’azienda Api raffineria, ma questa mattina, per un errore di trascrizione, la società non figurava tra gli indagati. L’udienza è stata quindi rinviata al 5 febbraio.



 

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