Operazione ‘Martedì Grasso’, presi i capi dell’imponente traffico di droga

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Urbino, 14 maggio 2015 – Ieri i carabinieri di Urbino, coadiuvati da quelli di Pesaro e della stazione di Montecchio, hanno eseguito 2 ordinanze di custodia cautelare una in carcere ed una agli arresti domiciliari, emesse dal Gip del Tribunale di Urbino Dott. Egidio De Leone nei confronti di due cittadini magrebini.

Questa operazione rappresenta l’epilogo di un’indagine denominata ‘Martedì Grasso’ condotta dai militari di Urbino, coordinati dalla Dott.ssa Simonetta Catani, Pm. titolare dell’inchiesta, che oltre un anno fa – il 4 marzo 2014 per l’esattezza – aveva permesso di eseguire 24 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti, smantellando un vasto giro di sostanze stupefacenti con epicentro nel complesso edilizio Urbino 2.

I destinatari di queste due nuove ordinanze cautelari, a cui debbono essere aggiunti tre ulteriori deferimenti in stato di libertà nei confronti di altre tre persone – due uomini ( un marocchino ed un tunisino) ed una donna marocchina – sono stati individuati come i capi dell’imponente traffico di droga.

In questa ultima tranche investigativa gli elementi di prova raccolti hanno consentito di accertare che i due arrestati acquistavano in grandi quantità hashish in Lombardia e cocaina nella vicina Emilia Romagna provvedendo poi ad rifornire il mercato locale.

L’area geografica di distribuzione andava da Pesaro ad Urbino. I quantitativi trattati erano discreti: sono state accertate infatti forniture di hashish da 100 grammi alla volta mentre per la cocaina si partiva dai 5 grammi.

Inoltre i due erano un vero e proprio punto di riferimento per trafficanti di altre province o addirittura regioni che da loro venivano per rifornirsi, principalmente di hashish.



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