Ordinanza ignorata, esplosioni e botti ovunque

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 2 gennaio 2015 – Il comune pubblica l’ordinanza che vieta lo scoppio di botti e petardi e la cittadinanza se ne infischia. Nonostante il provvedimento ufficiale firmato dal sindaco Mancinelli, in pochi hanno osservato il divieto; il grosso ha continuato a farsi gli affari propri esplodendo di tutto, prima, durante e dopo la mezzanotte. Quello promulgato dalla giunta comunale appare come l’ennesimo scarico di responsabilità più che un provvedimento preso a tutela dell’incolumità delle persone.

Qualcosa di molto simile a quanto accaduto per le frane e gli smottamenti al Trave o per la circolazione di moto e scooter sull’Asse. Le ordinanze sono fatte per essere rispettate e ad Ancona nessuno l’ha osservata, forte dei pochi, se non scarsissimi controlli. La polizia municipale di Ancona, al comando del Comune, ha una pianta organica ridotta all’osso e con pochi agenti in servzio non poteva coprire tutti i servizi. Per fortuna ci ha pensato la polizia e le volanti, intervenute il 31 dicembre per denunciare un patito dei fuochi d’artificio.

Nonostante i continui consigli e ammonimenti sull’utilizzo dei botti e fuochi di artificio, giovedì scorso è stato denunciato a piede libero un anconetano di quarant’anni, il quale aveva pensato bene di dare inizio ai festeggiamenti del nuovo anno lanciando dalla finestra del suo appartamento sito nel quartiere Borgo Rodi del materiale esplodente. Le fortissime deflagrazioni hanno messo in allerta tutti i condomini dello stabile che si sono rivolti al 113. Giunti sul posto, gli agenti hanno notato una finestra al secondo piano dello stabile che si chiudeva velocemente e da cui si dissolveva una scia di fumo. Intercettato, l’uomo ha cercato di negare ogni addebito, ma messo alle strette non ha potuto far altro che ammettere. Entrati nella sua casa, gli agenti delle volanti hanno trovato sul tavolo della cucina, dentro uno zainetto, 9 scatole contenenti fuochi d’artificio denominati «Rambo 31K» di categoria IV, per un totale di 100 candelotti, il cui possesso è soggetto all’autorizzazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.

L’incauto e sprovveduto ‘fuochista’ non aveva alcuna autorizzazione di polizia. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto, occultata dentro il cassetto di una scrivania, anche un panetto di sostanza stupefacente, tipo cannabis, del peso complessivo di 62 grammi. Dopo le formalità di rito l’anconetano è stato denunciato per i reati di detenzione di materiale esplosivo pirotecnico di categoria IV, nonché per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.

Su Facebook in queste ore impazza la polemica: «Sono inc… nera. Considerando il divieto dei botti della sindachessa d’Ancona abbiamo deciso di passare il capodanno con Lillo in piazza. Una enorme presa per il c… Nonostante l’enorme dispiegamento di forze dell’ordine (municipale, polizia, finanza) alle 23.50 sono iniziati i botti. Fermo la municipale facendogli notare il divieto infranto e mi rispondono «ma io qui non vedo nulla» e gli rispondo «le stanno accendendo i botti alle spalle» e lui «non posso far nulla». Percorro la salita di piazza del papa con Lillo tremante e terrorizzato in braccio al mio compagno e faccio notare all’altra pattuglia quello che sta accadendo per ottenere come risposta ‘non possiamo vietare alla gente di sparare sul terrazzo’. Che farsa».

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