Orgoglio Maceratese: Kouko gela la corazzata Pisa

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pisa, 12 dicembre 2015 – Pareggio all’Arena Garibaldi, ritorno al gol dopo nove giornate di Kouko e secondo posto in classifica conservato. La Maceratese ne ha abbastanza per essere soddisfatta dopo una prima frazione di sofferenza e la solita ripresa tutto cuore ed agonismo. La Rata ci ha messo grinta ed anima e nel caldissimo catino pisano erano gli ingredienti necessari per uscire imbattuti: è ufficiale Faisca e compagni potranno lottare per grandi obiettivi. Scenario di categoria superiore: la curva nerazzurra è un muro di folla, i tifosi biancorossi cercano, riuscendoci, di farsi sentire. Il primo brivido lo provoca l’estroso Varela con una conclusione dalla distanza che termina a fil di palo. Due minuti dopo la rete pisana: discesa di Mannini che dialoga con Sanseverino, traversone e sulla respinta della difesa il giovane serbo Golubovic indovina una conclusione che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Il ritmo dei padroni di casa è nettamente superiore: Karkalis si lascia sfuggire Golubovic, cross in area e Montella grazia la Rata da pochi passi ciccando il pallone di testa. Mezz’ora: gioco di prestigio di Varela con un preziosismo tipico sudamericano ma sul suo delizioso assist gli attaccanti pisani giungono con una frazione di secondo di ritardo. La pressione non si allenta: Mannini, dopo un’azione elaborata, scarica un bolide dai 20 metri, Forte è reattivo in angolo. La Maceratese, fin lì, non pervenuta in attacco, ha una grande chance al 43’: Imparato lavora il pallone sulla destra, mette al centro dove Buonaiuto, nei pressi del secondo palo manca il tap-in vincente. L’arbitro ci mette del suo fischiando al 45’ ed 8 secondi ed interrompendo un’azione potenzialmente pericolosissima dei biancorossi.

Ripresa che si apre con tutt’altro tenore: al 5’ punizione di Buonaiuto con Brunelli che si rifugia in angolo. Corner ed in mischia risolve Kouko che torna al gol dopo tempo immemorabile sfruttando una deviazione di testa di Fioretti ed una corta respinta del portiere. Tutto in bilico: Varela è magistrale con una finta a mettere Verna davanti alla porta su assist di Golubovic, la mezz’ala sparacchia alle stelle. Gattuso getta nella mischia Cani: 32’ impeccabile la scelta di tempo di Forte che esce a valanga su Varela, più che mai pericolo pubblico n .1. Brivido per un uscita di Forte su Cani ma è netta la simulazione dell’albanese e giusta l’ammonizione. Dentro anche Lupoli ma l’ultima emozione è su una punizione di Mannini al 90’ che conferma il fatto che Forte è un valore aggiunto di questa squadra. Finisce in parità ed il verdetto è assolutamente equo: se era una prova di maturità per un campionato di alto livello la Maceratese l’ha superata. Ad majora.

PISA (3-5-2): Brunelli; Crescenzi, Rozzio, Fautario; Golubovic, Verna, Ricci, Sanseverino (dal 36’ st Peralta), Mannini; Montella (dal 23’ st Cani), Varela (dal 42’ st Lupoli) All.Gattuso

MACERATESE (4-4-2) : Forte, Imparato, Altobelli, Faisca, Karkalis; D’Anna, Carotti, Foglia, Buonaiuto; Fioretti, Kouko All. Bucchi

Arbitro: Marinelli di Tivoli

Reti: 11’ pt Golubovic, 6’ st Kouko

Note: ammoniti Karkalis, Altobelli, Sanseverino, Rozzio, Crescenzi, Fautario, Cani. Spettatori oltre 7mila (250 da Macerata). Angoli 4-2

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