Osteria Nuova, travolti da un fiume di acqua e fango

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Osteria Nuova di Montelabbate (Pesaro e Urbino), 23 maggio 2015 – Provinciale chiusa al traffico per cinque ore; decine di tavernette, cantine e garage di Osteria Nuova invase fino a mezzo metro d’acqua, migliaia di euro i danni per i residenti con un interrato tra via Parri e la rotatoria all’ingresso di Osteria Nuova.

E’ questo il primo, sommario, bilancio dell’onda d’acqua e fango che il 23 maggio verso le ore 15, si è riversata all’ingresso del centro abitato di Osteria Nuova, tra via Parri e la rotatoria dei palazzi gialli di via Berlinguer.

«Ero alla finestra – dice Daniele Betti, residente di via Einaudi, infangato fino alle ginocchia – in pochissimo tempo la pioggia è diventata fittissima e abbondante. Quello che si dice una bomba d’acqua. Mi sono accorto che dalla strada provinciale un fiume di fango stava correndo verso i nostri garage. La corrente era tale che trascinava di tutto, perfino televisori, gabbie e rami di piante. Sono sceso di corsa in garage: c’è la mia Alfa Giulia del ’66. Si è solo sporcata, per fortuna, ma i segni alle pareti dimostrano che l’onda è arrivata all’altezza di cinquanta centimetri. Impressionante».

«Un sabato da incubo – sbotta la signora Del Grande –. Eravamo nella tavernetta, io e mio marito a guardare un film. Non abbiamo fatto a tempo a capire perché le persone in strada vociavano, che avevamo l’acqua alle caviglie. Voglio sapere chi ci ripagherà dei danni».

Tra lo sconcerto e la rabbia, Giovanni Pruscini e Leonardo Leonardi ci mostrano l’azione devastante che hanno subìto: «Non è la prima volta che accade una cosa del genere – osservano imbufaliti –. L’ultima volta solo un anno fa: ho dovuto rifare la cucina e l’ufficio: trentamila euro che nessuno mi ridarà. Come è possibile?».

Mentre la gente continua a pulire aiutata dai volontari della Protezione civile di Pian del Bruscolo e dai vigili del fuoco il Corpo Forestale dello Stato è intervenuto per valutare l’aspetto idraulico.

Ad incidere su quanto accaduto, inoltre c’entra il fatto della quantità straordinaria caduta nelle 24 ore precedenti il fatto e certamente la forte intensità con cui la pioggia si è riversata in campi già saturi, incapaci di trattenerne ancora. La Provinciale è stata riaperta alle 20,30.



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