Padre e figlio investiti ​sulle strisce pedonali

Ambulanza

Stavano per attraversare la strada sulle strisce pedonali, quando improvvisamente sono stati investiti da una macchina. Paura ieri mattina alle 7,45 lungo viale della Vittoria, in prossimità del civico 39 e del complesso Mercantini, per una famigliola cinese residente a Jesi, rimasta ferita in un incidente. Il padre (A.S. di 52 anni) teneva il figlio di appena due anni a cavalcioni sulle spalle. La moglie indietro di pochi passi. Improvvisamente, una Fiat Multipla ha investito il capofamiglia, facendo sbalzare a terra il piccolo, che è rotolato sull’asfalto. Illesa la donna, sebbene sotto choc. Immediatamente è scattato l’allarme al 118, dato dallo stesso automobilista (A.C. le sue iniziali, 49 anni jesino che viaggiava insieme ai due figli di 16 e 12 anni). L’uomo si è fermato a prestare soccorso e ha atteso l’arrivo della Polizia Municipale per dare la sua versione dei fatti e fornire le generalità. Stava accompagnando i due ragazzini a scuola. Sul posto, anche l’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce verde di Jesi. Il pedone, stabilizzato sul posto e immobilizzato con un collare ortopedico, è stato trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale ‘Carlo Urbani’ con un codice rosso. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. E grande apprensione ovviamente anche per il piccolo, trasferito al Pronto soccorso pediatrico del Dipartimento Materno Infantile del Carlo Urbani. Sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, compreso l’esame radiografico Tac per scongiurare eventuali traumi interni, il papà ha riportato numerosi politraumi e fratture alle costole nella parte destra del corpo. I medici, dopo averne disposto il ricovero nel reparto di Osservazione Breve Intensiva, hanno stilato una prognosi di 30 giorni salvo complicazioni. Per fortuna non ha battuto la testa. Meglio è andata al bambino, che nella caduta sull’asfalto ha riportato politraumi giudicati guaribili in dieci giorni. Gli agenti della Polizia Municipale hanno condotto i rilievi di legge e dovranno ricostruire la dinamica del sinistro e le responsabilità. Sono stati anche sentiti dei testimoni.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO JESI 

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