Paglialunga: nuove spycam frenate dalla burocrazia

IL BORGHIGIANO 2013

FABRIANO
«Per una volta Claudio Biondi ha ragione». È il commento dell’assessore alla Sicurezza, Mario Paglialunga, dopo le accuse dell’esponente della Nuova Dc sul posizionamento delle 7 telecamere nei punti nevralgici del centro storico per prevenire episodi di microdelinquenza, vandalismo e spaccio di droga. «Sono mesi in effetti che si parla del posizionamento delle 7 spycam e le risorse, 18mila euro, sono state già reperite – l’assessore – Ma purtroppo ci si deve scontrare con la onnipresente burocrazia italiana». Prima dell’installazione delle telecamere «occorre che il Consiglio approvi l’apposito regolamento. Conto di risolvere la questione entro novembre». Infatti, «è già stata effettuata la riunione con il commissariato di Pubblica sicurezza per individuare i punti in cui posizionare le telecamere: all’incrocio tra corso della Repubblica e via San Filippo, all’altezza del sistema Pilomat; due in piazza del Comune; due in piazza Garibaldi; un in via delle Conce; l’ultima, di nuovo in piazza del Comune, sarà brandeggiata». Infine, Paglialunga replica con ironia all’accusa di Biondi in merito alla necessità di trovarsi un nuovo partito visto «che Centro Democratico non funziona»: «Consiglio la stessa cosa a Biondi: fra Pdl e Forza Italia non ci si capisce nulla», commenta l’assessore.

Claudio Curti

(Il Messaggero)

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