Pane, latte, farina e caffè «sospesi». Compri uno e paghi due per chi non ce la fa

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

«Caffè sospeso» ma non solo: Ascoli sarà la prima città delle Marche ad aderire all’iniziativa nata a Napoli ampliando però l’oggetto della donazione con pane, latte, farina e pasta. L’idea di regalare un caffè al prossimo in una giornata in cui si è particolarmente felici deriva da un’abitudine partenopea e ha conquistato il mondo. Da Brasìlia (Brasile) a Bilbao (Spagna); da Göteborg(Svezia) a Johannesburg (Sud Africa). In Italia se ne contano più di 100. A promuovere l’iniziativa Eleonora Ferretti, architetto di 34 anni e amministratrice della pagina Facebook «Sei di Ascoli se…» che conta quasi 6mila membri. «Riprendiamo e rinnoviamo l’antica pratica napoletana – ha spiegato –. Nei bar di Napoli c’era un’abitudine: quando un cliente aveva qualcosa da festeggiare, era solito bere un caffè e lasciarne un secondo pagato per chi fosse venuto dopo e non avesse avuto la possibilità di acquistarlo. Visto il momento di grave crisi, la nostra intenzione è quella di allargare l’iniziativa a beni di prima necessità».

Ma come funziona? Nei bar e panifici di Ascoli aderenti all’iniziativa sarà possibile acquistare dei prodotti che verranno inseriti in un sacchetto depositato nell’apposita cesta. Qui resterà in attesa di essere ritirato gratuitamente da chiunque ne avesse bisogno. Le attività commerciali aderenti al progetto saranno individuabili con una mappa e riconoscibili grazie alle locandine esposte con il logo «Caffè sospeso» e il logo «Pane sospeso».

«Lo spirito dell’iniziativa – ha proseguito la 34enne – è quello di coinvolgere la nostra città: renderla più viva, interattiva e solidale. Lo scopo è umanitario, aiutare le persone più bisognose. Stiamo raccogliendo le adesioni e partiremo a giugno. Le attività verranno tutelate anche dal lato fiscale: al dono verrà allegato lo scontrino e alla Finanza consegneremo la lista delle attività aderenti». Tra i partner dell’iniziativa, patrocinata dal Comune, anche i Lions Host. «Eleonora è stata l’artfice – ha detto il presidente Carmine Verrone – , noi l’abbiamo sostenuta. Inizia come tentativo. Oltre a bar e forni, in un secondo momento vorremmo coinvolgere anche i supermercati. E’ un’iniziativa simpatica e importante che dà la possibilità ai più bisognosi di poter godere di un qualcosa che non potrebbero permettersi. Ognuno può dare il suo contributo: tutto quello che è un di più per alcuni, può essere indispensabile per altri». Chiunque voglia aderire all’iniziativa può contattare Eleonora Ferretti sulla pagina Facebook «Sei di Ascoli se…».

Federica Andolfi



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