PARIANO : IO NON SONO RAZZISTA MA …….I CITTADINI FABRIANESI IN DIFFICOLTÀ ECONOMICA VANNO AIUTATI PRIMA DEGLI STRANIERI.

pino pariano

Fabriano – Riceviamo e pubblichiamo – Cari Concittadini, avrete sicuramente letto degli attacchi che ho ricevuto a mezzo stampa da parte del Centro Sociale Autogestito Fabbri riguardo alla mia proposta di impegnare il Consiglio Comunale della nostra città a sollecitare il Governo Italiano affinché garantisca lo stesso trattamento economico di 35 euro giornalieri che viene riservato a tutte le persone che arrivano in Italia clandestinamente anche a chi in Italia c’è nato, paga le tasse e, purtroppo, si trova in pessime condizioni economiche per colpa della crisi del lavoro. Voglio essere il più diretto possibile in modo da chiarire come la penso e non generare possibili fraintendimenti. In questo preciso momento, a Fabriano,  dobbiamo far fronte ai bisogni della nostra gente e non possiamo occuparci di quelli di altre persone. È sotto gli occhi di tutti che abbiamo a che fare con la disoccupazione, con le preoccupazioni delle famiglie, con le problematiche dei giovani che vedono sempre più cupo il loro futuro. Questi sono i problemi che devono assolutamente avere la precedenza per chi, come il sottoscritto, ha deciso di impegnarsi in prima persona per il bene della comunità che amministra. Ecco perché, tra le tante mie proposte, ci tengo a ricordare quella sulla “Modifica del Regolamento ISEE” con la quale chiedo che i cittadini non italiani per avere esenzioni e agevolazioni (naturalmente, anche sull’assegnazione delle case popolari) dal Comune di Fabriano  devono dimostrare di non avere nessun possedimento che produca un reddito nel Paese di origine.

Per concludere questo mio sfogo verso chi dice che uscire con dichiarazioni di questo tipo significa lanciare benzina sul fuoco, significa solleticare nelle persone istinti brutali e pericolosi e che non merito più il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, rispondo che non si tratta di essere razzisti o di voler negare un aiuto a chi ne ha bisogno. Purtroppo si tratta di avere a che fare con risorse limitate e con gravi problemi che coinvolgono tanti miei concittadini. Proprio in questa direzione noi amministratori locali dobbiamo puntare i nostri sforzi per dare a Fabriano risposte concrete ed efficaci.
Un caro saluto
Pino Pariano
Precedente Il tribunale dice sì al farmaco anti Sla. "Questa decisione mi cambierà la vita" Successivo La stagione di prosa 2015