Passaggio a livello soppresso, ‘Attraverso Marotta’ detta le condizioni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Marotta (Pesaro e Urbino), 18 febbraio 2015 – C’è un appuntamento importante, oggi, per il futuro di Marotta in termini di viabilità e urbanistica. Alle 18 si tiene il Consiglio comunale di Mondolfo richiesto dagli esponenti di minoranza per discutere delle modifiche al progetto delle opere compensative legate alla prevista soppressione del passaggio a livello.

Una questione che nella cittadina balneare tiene banco ormai da mesi e che ha portato anche alla nascita dell’Associazione Attraverso Marotta, fortemente critica nei confronti del progetto elaborato dalle Ferrovie, tanto da aver organizzato una petizione popolare che ha già raggiunto le 2mila firme. In vista della seduta odierna, la stessa Associazione ha preparato un appello congiunto a tutti i consiglieri comunali insieme al Comitato Città Futura, al Gruppo Turistico Marottese e al Comitato Pro Marotta Unita.

“In questo periodo – si legge nella lettera inviata a ciascun consigliere – c’è stata una grande mobilitazione cittadina per quelli che sono i vari progetti delle opere compensative connesse alla chiusura del passaggio a livello. Opere compensative, queste, che secondo la stragrande maggioranza delle persone sono assolutamente insufficienti per garantire comodità e sicurezza alla cittadinanza e ai turisti che speriamo affollino le nostre spiagge e strade nelle prossime stagioni. Le richieste dei cittadini sono molto semplici. Primo: nel sottopasso alla ferrovia che dovrà essere realizzato all’altezza dell’attuale passaggio a livello, allungare le rampe togliendo i gradini, in modo che tutti (pedoni, cicli e mamme con i passeggini) possano passare in serenità e comodità al di là della ferrovia. Nello stesso sottopasso, eliminare le rampe per disabili a favore di piattaforme elevatrici, più comode, veloci e sicure. Secondo: spostare l’eventuale sottopassaggio della Strada Nazionale 16 in zona stazione ferroviaria. Terzo: non costruire un nuovo sottopassaggio allagabile in zona ad altissimo rischio idrogeologico (in via Ugo Foscolo, ndr), eliminando, di fatto, l’unico passaggio a raso funzionante che avremo disponibile una volta chiuso il passaggio a livello; ma prevedere una sopraelevata in zona “Vele”, più comoda e sicura in caso di disastri idrogeologici che ci affliggono molto spesso negli ultimi periodi. Detto ciò, ci rivolgiamo a voi, consiglieri e sindaco. Volete davvero prendervi la responsabilità di avallare un progetto che prevede la costruzione di un nuovo sottopassaggio in zona ad altissimo rischio idrogeologico come dimostrato dal piano rischio idrogeologico regionale? Credete davvero in un progetto che non tiene conto del traffico ciclabile che attraversa il passaggio a livello, presente nel periodo estivo? Sostenete veramente la sicurezza di rampe per disabili lunghe 95 metri, larghe 1 metro e mezzo e con 4 curve a gomito che (se non verranno eliminati i gradoni) verranno usati contemporaneamente da disabili e tutti coloro che dovranno attraversare con cicli e passeggini? Non tradite il vostro elettorato, non portate avanti un progetto che soddisferà soltanto le esigenze della RFI (Rete Ferroviaria Italliana). Ricordate che le Ferrovie non hanno mai chiuso un passaggio a livello senza il benestare del comune. Non piegatevi al loro volere, potete pretendere che il nostro territorio venga servito come merita”.



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Incappucciati davanti al panificio, tre banditi battono in ritirata Successivo All'Urbino Resort il Green Travel Award Premio Gist come migliore Villaggio Eco